Scuola diocesana di formazione teologica: appuntamento con il prof. Bersanelli

CITTÀ’ DI CASTELLO – Martedì 21 maggio alle 21 presso il Nuovo Cinema Castello, in piazza Gioberti, si svolgerà l’ultimo incontro pensato ed organizzato dalla Scuola diocesana di formazione teologica, aperto a tutti. Il professor Marco Bersanelli offrirà una riflessione su: “Stupore e meraviglia di fronte al creato”. Ingresso libero.

“Che cosa spinge l’uomo a indagare l’universo?”: nel suo incedere verso nuove conoscenze lo scienziato si appoggia continuamente a misurazioni e analisi quantitative, seguendo un metodo rigoroso e un’estrema attenzione alla verifica sperimentale. Al tempo stesso, la sua motivazione nasce e si sostiene in un terreno più profondo, dove calcolo e misura non dettano legge. La prima mossa del ricercatore, in modo più o meno esplicito, è il contraccolpo per la pura esistenza delle cose, dallo stupore per il fatto semplice e vertiginoso che la realtà c’è. Questa strana passività, quasi un istante di contemplazione, è la sorgente del desiderio umano di conoscere la realtà in ogni suo aspetto, anche secondo il metodo proprio della scienza. A partire dalla testimonianza di alcuni dei più grandi protagonisti della scienza moderna – come Albert Einstein, Richard Feynman, Enrico Fermi, Max Planck – e facendo riferimento alle ultime scoperte sulla natura del cosmo, ci renderemo conto di come l’esperienza scientifica non sia limitata alle capacità logico-deduttive, ma sia inscindibile dall’essere umano nella sua interezza. In qualche modo, nell’atto del ricercare tutta la persona è chiamata in causa: vis’intrecciano le motivazioni personali, i rapporti umani, il desiderio, l’imprevisto, la drammaticità, la passione, la responsabilità, l’errore, la fede.