Scomparsa Vincenzo Niccolini, il cordoglio del sindaco Bacchetta, dell’Asu e dell’Ordine dei giornalisti

CITTA’ DI CASTELLO – “Ho avuto la fortuna di conoscere ed apprezzare le doti umane e professionali di Vincenzo Niccolini, un amico, cronista di razza che amava la sua città e la raccontava con passione. Ora purtroppo che non è più tra di noi ci rendiamo conto quanto grande e incolmabile è il vuoto che ci lascia, ma al contempo ci spinge a ricordarlo con schiettezza e semplicità, senza troppa enfasi e convenevoli come era nella sua indole, facendo tesoro dei suoi insegnamenti, l’amore per la famiglia, il senso di appartenenza alla città, ai colori dello sport e agli avvenimenti giornalieri che narrava con grande trasporto nei suoi puntuali resoconti giornalisti. Ciao Vincenzo ci mancherai.” E’ quanto dichiarato dal sindaco, Luciano Bacchetta, in riferimento alla recente scomparsa del giornalista Vincenzo Niccolini, decano della stampa tifernate e indimenticato punto di riferimento di numerose attività cittadine e non solo a livello istituzionale, sportivo e sociale. “Alla moglie Graziella, ai figli Alberta e Andrea giungano le più sentite condoglianze e vicinanza dell’amministrazione comunale e della collettività tifernate”.
Anche l’Associazione Stampa Umbra e l’Ordine dei Giornalisti esprimono il proprio sentito cordoglio per la scomparsa del collega di Città di Castello Vincenzo Niccolini, rivolgendo un caloroso abbraccio al figlio Andrea, vice capo servizio del Corriere di Viterbo, alla moglie Graziella e alla figlia Alberta.
Conosciuto e apprezzato per la passione e la professionalità con cui ha seguito per decenni le vicende tifernati dalle colonne di Paese Sera e del Corriere dell’Umbria, oltre che per Radio Tiferno Uno, Vincenzo lascia nei colleghi il ricordo indelebile di una vita spesa al servizio della notizia, con un forte senso di appartenenza a Città di Castello che conferiva alle sue cronache vivacità e acume.