Scomparsa del maestro Giuliano Guerri, Bacchetta e Bettarelli: «Amava la città, la sua storia, le tradizioni»

CITTA’ DI CASTELLO – «Un maestro d’arte, appassionato del suo lavoro che amava la città e la comunità locale, la sua storia e le tradizioni, che ha contributo ad esaltare, mettere in evidenza e mantenere in vita grazie alla sua straordinaria capacità professionale. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile nella città ed in tutti noi che lo abbiamo conosciuto ed apprezzato per le sue doti umane e professionali».

E’ quanto dichiarato dal sindaco, Luciano Bacchetta e dall’assessore alla cultura, Michele Bettarelli, appena appresa la notizia della scomparsa del maestro Giuliano Guerri, «protagonista di numerosi interventi legati all’arte e al mondo del restauro non solo locale, ultimi in ordine di tempo quelli relativi alla “stufetta” dei Vitelli presso la Pinacoteca Comunale e la Cappella della Madonna del Corallo».

Anche l’Associazione Storica dell’Alta Valle del Tevere, a nome di tutti i soci, porge alla Famiglia le più sentite condoglianze.

“Città di Castello e la Valtiberina intera piangono la scomparsa di Giuliano Guerri, figura di spicco nel mondo dell’arte e del restauro non solo tifernate – hanno scritto tramite il presidente Fazio Perla – Tante sono le opere che ha restaurato, opere grandiose come il Trionfo della Morte a Palermo presso il Museo Abatellis, fino agli ultimi restauri come il ciclo pittorico presso la Chiesa del Santissimo Crocifisso a San Giustino e la Stufetta Vitelli presso Palazzo Vitelli alla Cannoniera in Città di Castello”.