Sabato 16 e domenica 17 marzo torna la “Raccolta Cibo”

UMBERTIDE – Con la Quaresima, torna l’annuale iniziativa diocesana della “Raccolta Cibo”, giunta ormai alla 24^ edizione. Era infatti il lontano 1994 quando è iniziata l’“avventura” della Raccolta Cibo diocesana, un’esperienza di carità organizzata dalla Chiesa eugubina, di cui Umbertide fa parte, per aiutare i poveri di alcune missioni del Perù, prima, e della Bolivia negli ultimi anni.

Dopo il volantinaggio dell’utlimo weekend, sabato 16 e domenica 17 Marzo, squadre di ragazzi delle Parrocchie Umbertidesi, capitanate dagli Animatori adulti e da Don Luca e Padre Giampaolo, busseranno in ogni casa di Umbertide per raccogliere generi alimentari quali: riso, farina, zucchero, scatolame vario e olio (in lattina e plastica non in vetro per problemi di trasporto), che saranno inviati tramite container, assieme a quanto raccolto nelle altre zone della Diocesi di Gubbio, a Santiago di Huata dove opera da oltre 20 anni il Sacerdote Umbertidese Don Leonardo Giannelli.

Le derrate, fondamentali per la vita della Missione, hanno un valore inestimabile per al Missione, e verrà utilizzato per i più poveri (anziani soli, vedove, orfani…), per pagare lo stipendio degli operai a cui la parrocchia stessa dà lavoro in opere sociali di pubblica utilità lavori o per preparare i pasti negli oratori, che accolgono centinaia di bambini provenienti dai diversi casearios (villaggi) del territorio parrocchiale.

La raccolta richiede impegno, tempo e disponibilità, per questo rappresenta un momento fortemente formativo nel cammino dei giovani ma anche dell’intera comunità; non è un caso che si svolga da sempre all’inizio della Quaresima. Sabato 16 dalle 20 poi la tradizionale “Cena del Povero”, alla quale tutti sono invitati a partecipare, in cui si condivide un pasto simile a quello consumato nelle missioni, con raccolta fondi per l’invio del container che partirà da Gubbio alla volta del porto di Livorno e da lì, attraversando il Mar Mediterraneo e l’Oceano Atlantico, passerà il Canale di Panama e dall’Oceano Pacifico raggiungerà il Cile e, via terra, la Bolivia.
Questi sono tutti momenti che aiutano i ragazzi a crescere mettendosi al servizio di chi ha bisogno e vivendo la carità non come semplice gesto di donazione ma come autentico momento di giustizia nei confronti delle disparità presenti nel mondo. Potrete trovare i ragazzi presso i supermercati cittadini, dove sono stati messi anche appositi scatoloni pin cui fare la donazione, e a bussare presso le abitazioni per avere il contatto diretto tra chi dona e chi raccoglie il dono che è il modo migliore per spiegare che nulla andrà perso e che tutto arriverà nelle mani giuste.

Anche quest’anno, per evitare episodi di sciacallaggio, i ragazzi saranno riconoscibili, accompagnati da giovani adulti, e l’iniziativa è stata comunicata alle autorità e Forze dell’Ordine per le debite autorizzazioni e per la tranquillità di tutti. L’anno scorso nonostante le difficoltà, la Provvidenza ha aiutato e, grazie a chi ha partecipato alla raccolta, ai Molini Popolari Riuniti che hanno donato la farina, ai negozi di generi alimentari, che molto gentilmente si sono prestati ad accogliere i volontari e gli scatoloni per la raccolta, e soprattutto alla gente di Umbertide, sono stati raccolti circa 50 i quintali di derrate alimentari che confluiranno al centro raccolta di Gubbio.

Allora invitando tutti a partecipare in tutti i modi possibili, chiudiamo con il motto che è stato lo slogan della raccolta a suo tempo scelto dalla pastorale Giovanile Diocesana: «Sulla terra c’è abbastanza per soddisfare i bisogni di tutti, ma non abbastanza per soddisfare l’ingordigia di pochi. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo». (Mahatma Gandhi)