Rischio di chiusura della banca e dell’unico sportello in piazza

MONTONE – Un borgo tra i più belli d’Italia, può restare senza una banca? Teoricamente no, ma forse oggi il rischio oggi c’è: Montone teme di rimanere senza uno sportello bancario. L’allarme è stato lanciato su Facebook dall’ex sindaco Mariano Tirimagni, a cui ieri ha fatto seguito una nota dell’attuale primo cittadino Mirco Rinaldi, come racconta Paolo Ippoliti questa mattina (venerdì 14 settembre) dalle pagine de La Nazione.
«Sembra che Intesa San Paolo – scrive Tirimagni – abbia comunicato la volontà di chiudere l’unico sportello bancario presente a Montone, bancomat incluso, entro la fine di quest’anno. Se fosse vero si tratta di una scelta che penalizzerà la popolazione locale, la quale ha il diritto di non vedere impoveriti i servizi finora garantiti con fatica e tenacia, dalle istituzioni locali». L’ex sindaco invoca la protesta «da rivolgere ai vertici decisionali della banca» e chiede al sindaco Rinaldi, alla Regione e all’Associazione Nazionali dei Comuni Italiani, di attivarsi a tutela dei cittadini, magari supportati da una raccolta di firme a sostegno delle proprie istanze. Il sindaco Rinaldi non ignora certo la questione e, sostanzialmente, conferma le voci di chiusura dello sportello, pur garantendo che ad oggi non ci sarebbe alcuna comunicazione ufficiale. «Il fatto di non aver avuto alcuna comunicazione ufficiale non è certo sufficiente a farci stare tranquilli e visto il comportamento a livello nazionale degli istituti bancari (in molti piccoli borghi gli sportelli hanno chiuso, ndr) ci siamo già attivati insieme a tanti altri Comuni italiani e alle associazioni di categoria Anci e Borghi più Belli d’Italia per promuovere iniziative che garantiscano garantire i servizi nei centri storici».