Ripristinare la Festività dell’Ascensione: chiesto incontro con cardinale e vescovo

MONTE SANTA MARIA TIBERINA – La comunità di Monte Santa Maria Tiberina continua a richiedere il ripristino della Festività dell’Ascensione (quest’anno il 30 maggio) nella sua collocazione naturale.

In tale circostanza la municipalità montesca ha inviato una lettera al cardinal Gualtiero Bassetti e al vescovo di Città di Castello monsignor Domenico Cancian finalizzato a richiedere un incontro “per rappresentare le ragioni storiche e culturali a favore del ripristino in primo luogo della Festività dell’Ascensione (la ricorrenza più antica, risalendo addirittura al IV secolo) al giovedì 40 giorni dopo Pasqua” anche in considerazione di molteplici fattori esplicitati nella missiva tra i quali il fatto che “lo scorso 23 marzo è stato presentato al Senato un nuovo disegno di legge che ricalca la precedente proposta anche perché – si legge nel testo che richiama altresì i valori cristiani delle ricorrenze – trasferisce una quota maggiore di reddito prodotto ad altri comparti di alto valore aggiunto…. in coerenza con ciò che avviene negli altri Paesi europei”.

Come noto alcuni mesi fa l’onorevole Mario Sberna, primo firmatario di un disegno di legge presentato nel corso della passata legislatura teso al ripristino delle festività abolite da una sciagurata legge di trent’anni fa e sottoscritto da 43 deputati di ogni tendenza politica, nel corso di un incontro svoltosi nella chiesa di Santa Maria nel capoluogo montesco specificò le ragioni di tale iniziativa parlamentare; in quella sede il parlamentare aveva sostenuto che un’auspicata risoluzione in tal senso riceverebbe ulteriore forza se passasse da un confronto tra Stato Italiano e C.E.I.,” proprio sulla base di questa finalmente diffusa percezione di attenzione nei confronti della salvaguardia di un patrimonio inestimabile di memoria comunitaria condivisa.”