Rifondazione comunista Perugia: “Ad Umbertide minacciata la libertà di culto”

UMBERTIDE – Rifondazione comunista di Perugia condanna fermamente il vile atto intimidatorio avvenuto ieri nei pressi del cantiere dove è in corso la costruzione del nuovo centro culturale islamico. Per Oscar Monaco, segretario provinciale Prc Perugia, è stato “un gesto che denota vigliaccheria e intolleranza e che mostra la totale estraneità rispetto allo spirito di integrazione e dialogo di una città che tra le prime in Umbria oltre venti anni fa ha accolto le prime comunità di immigrati. Il tentativo di colpire la libertà di culto non è altro che l’equivalente del terrorismo di matrice fondamentalista, – prosegue Monaco in una nota – un modo per gettare benzina sul fuoco dell’intolleranza e dell’ignoranza e l’atmosfera di sospetto e diffidenza, alimentata a mezzo stampa di recente da più di una forza politica intorno alla realizzazione del centro, sicuramente non ha sfavorito un gesto talmente grave”.
“Auspichiamo – conclude il segretario provinciale Prc – che le responsabilità vengano accertate quanto prima, un episodio talmente deplorevole non può e non deve influenzare la possibilità che ognuno nel nostro paese possa liberamente esercitare i propri diritti a partire da quello di esprimere la propria fede religiosa”.