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Rapina aggravata, i carabinieri denunciano tre persone

CITTA’ DI CASTELLO – Erano diventati l’incubo degli abitanti e dei commercianti del centro storico. Addirittura In una occasione, dopo che avevano mangiato e bevuto quando il gestore del locale aveva provato a chiedere il denaro, per tutta risposta il gruppetto gli si era rivoltato contro lanciandogli addosso bottiglie, suppellettili e minacciandolo di morte con un coltello. A far terminare le scorribande di tre tunisini (di 22, 30 e 42 anni residenti tutti a Città di Castello) ci hanno pensato i carabinieri, che li hanno denunciati.

Erano da diversi giorni che al comando arrivavano segnalazioni di questo gruppetto di extracomunitari che, soprattutto nelle ore serali, spadroneggiavano nel centro storico facendosi forte della loro unione e della forza di intimidazione che questo comporta, provocando molestia e disturbo alle persone. Inoltre, gli stessi, proseguendo sempre nel loro comportamento spavaldo, erano soliti consumare bevande e cibo presso alcuni locali pubblici dai quali uscivano senza pagare il conto.

Visto l’aumentare dell’escalation e la gravità dei fatti accaduti, i militari (coordinati dal luogotenente Fabrizio Capalti) si sono subito messi al lavoro incrementando i servizi preventivi nel centro cittadino e riuscendo, in breve tempo, a identificare alcuni componenti del gruppetto, che sono stati denunciati per vari reati tra i quali anche rapina aggravata in concorso tra loro. Per i tre tunisini, tutti con precedenti alle loro spalle, è stata anche avviata la procedura di richiesta per l’espulsione dal territorio Nazionale.