Presentata la nuova azienda agricola-sociale “La Rondine a Maccarello”

CITTA’ DI CASTELLO – E’ stata presentata nel Borghetto di Maccarello, la Cooperativa Agricola Sociale “La Rondine a Maccarello” alla presenza del presidente Simone Bianchi e del vicepresidente Marco Romanelli.
La serata, organizzata e voluta dalla Inner Wheel di Città di Castello e dalla Cooperativa La Rondine, ha visto la presenza di moltissime persone e autorità, che hanno voluto salutare la nascita di questa nuova Cooperativa Agricola Sociale: l’assessore regionale all’Agricoltura Fernanda Cecchini, l’assessore ai Servizi Sociali tifernate Andreina Ciubini, la responsabile del Distretto della Asl 1 Daniela Felicioni, il presidente della Cooperativa La Rondine Luciano Veschi e la presidente della Inner Wheel Ornella Splendorini. Il principio della Cooperativa La Rondine a Maccarello è quello di valorizzare e riscoprire le materie prime locali per un utilizzo alimentare attraverso la valorizzazione dei prodotti biologici e la vendita a Kilometri Zero, con personale impiegato costituito da persone diversamente abili o a rischio di emarginazione. Durante la presentazione è stato anche ribadito che la Cooperativa La Rondine vuole incrementare, attraverso l’Agricoltura Sociale, quelle opportunità lavorative e riabilitative dei vari soggetti a rischio di emarginazione, attraverso il loro pieno coinvolgimento nell’Azienda Agricola, impiegando nelle varie fasi che vanno dalla semina, alla produzione e infine alla vendita, soggetti che sono già seguiti nelle attività gestite dalla Cooperativa La Rondine. Il motivo che ha portato alla creazione di questa nuova cooperativa, che nasce da un’idea di Paola, Simone, Luciano e Marco, è proprio questa: “dare a tutti un’opportunità d’impegno e di lavoro vero, perché siamo certi che la terra, oggi, ci possa dare almeno in parte quelle risposte e quelle garanzie lavorative per disabili e giovani che in questi anni sono venute meno”. “Come già detto, con questa nostra Azienda Agricola abbiamo voluto creare un prodotto di qualità biologico e a Kilometri Zero, ma non vogliamo promuovere e vendere questi prodotti solo perché sono “solidali”, ma ci teniamo a vendere questi nostri prodotti perché sono genuini, sani, buoni e di qualità!”.