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Potenziamento della tenenza tifernate delle Fiamme Gialle: l’annuncio del colonnello Cardone

CITTÀ DI CASTELLO  – Prima di assumere un nuovo incarico presso il comando generale della Guardia di Finanza di Roma, il colonnello Danilo Massimo Cardone, comandante provinciale di Perugia delle Fiamme Gialle dall’ottobre del 2018, ha salutato stamattina il presidente della Provincia di Perugia e sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta nel corso di un incontro nella residenza municipale tifernate.

Accompagnato dal luogotenente Pier Luigi Bettoni, il colonnello Cardone ha annunciato al primo cittadino che la Tenenza cittadina verrà elevata di rango con l’affidamento del comando a un ufficiale e il potenziamento dell’organico. “Una dimostrazione di attenzione da parte della Guardia di Finanza che apprezziamo molto, perché è un riconoscimento per il ruolo economico di Città di Castello nella nostra regione”, ha commentato il sindaco Bacchetta, rimarcando “la soddisfazione dell’amministrazione comunale per il lavoro che le Fiamme Gialle svolgono nella nostra comunità, assicurando anche una importante attività di presidio del territorio con i controlli necessari a garantire il rispetto delle prescrizioni per il contenimento dell’emergenza da Covid-19”. “Il colonnello Cardone è una delle persone con cui abbiamo collaborato in maniera più efficace, proficua e anche dinamica, per cui lo vogliamo sinceramente ringraziare anche per il rapporto umano, oltre che istituzionale, stabilito in questi anni”, ha sottolineato il primo cittadino. “Ho bellissimi ricordi di tutto il territorio della provincia di Perugia e di Città di Castello, cui sono molto legato”, ha detto il colonnello Cardone, che ha evidenziato: “con le istituzioni abbiamo trovato i giusti equilibri, c’è stata la collaborazione che ha permesso di fare gruppo e dare il meglio delle nostre possibilità”. In questo contesto, il comandante provinciale della Guardia di Finanza ha sottolineato in particolare il lavoro svolto per “offrire un presidio alle attività economiche del territorio che sono in sofferenza in questa fase di emergenza sanitaria e sono esposte al rischio di divenire bersaglio di interessi criminali”.