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Più vaccini per fragili e anziani e più attenzione alle regole

CITTÀ DI CASTELLO- Il sindaco Luciano Bacchetta nel consiglio comunale di Città di Castello di lunedì 26 aprile 2021, ha fatto il punto sull’andamento del COVID 19, sottolineando che “Dopo un paio di mesi molto buoni nei quali i positivi sono molto diminuiti, si registra un’impennata che colpisce giovani e giovanissimi, ridurla tout cour al rientro a scuola è semplicistico ma dobbiamo stare molto all’erta perché il numero dei giovanissimi positivi impone una riflessione. Dobbiamo stare attenti e affrontare la vicenda in modo empirico senza essere aperturisti o no. Impropriamente ho sostenuto che il consigliere Bettarelli aveva firmato un documento per il centro vaccinale di Umbertide ma l’interessato dichiara che non ha fatto nessun comunicato, né a favore né contro”.

Vincenzo Bucci, capogruppo di Castello Cambia, ha denunciato “la scarsa osservanza della regola dell’età e della vulnerabilità nella campagna vaccinale umbra”. Il sindaco ha condiviso e aggiunto: “c’è ritardo nella vaccinazione di alcune categorie prioritarie. I vaccini non arrivano. Sembra per fortuna che ci sia una svolta, con l’arrivo anche di vaccini che non sono AstraZeneca”. Anche Vittorio Vincenti, consigliere di Tiferno Insieme, ha detto: “Molti genitori sanno in ritardo dei contagi e per fare il tampone ho fatto tre ore di fila. Avrei preferito prendere il Covid al bar o al ristorante. Il sindaco dovrebbe ricordare alle autorità che esistono anche i contagiati delle scuole, che vorrebbero avere informazioni più tempestivamente”.

Emanuela Arcaleni, consigliere di Castello Cambia, ha detto “Se il numero di contagi tra giovanissimi è in aumento ed è collegato alla riapertura, c’è la questione dei vaccini e la questione tracciamento che va implementata, c’è anche la questione dei test che dovrebbero essere fatti. Il testing quando c’è un sospetto ma non si è all’interno del tracciamento ASL si può fare facoltativamente e gratuitamente. Le scuole hanno riaperto così come hanno chiuso”. Luigi Bartolini, consigliere di Unione civica tiferno, ha denunciato: “Ho persone con patologie croniche che non riescono a fare il vaccino”. Il sindaco ha concluso: “Io ricordo sempre che il virus ancora circola e non dobbiamo sottovalutarlo.  Il contagio dei giovani non avviene in classe ma prima o dopo. Voglio ringraziare gli operatori del trasporto scolastico che ci stanno aiutando molto. Così anche le riapertura di ristoranti e bar qualche picco percentuale lo creerà. In generale c’è stata, come altri di voi hanno ammesso, una carenza di programmazione. Le persone fragili sono le prime ad essere vaccinate insieme ai care giver. Non possiamo continuare e vivere nel limbo dei divieti ma dobbiamo alzare la soglia dell’attenzione ed essere più scrupolosi. Speriamo che arrivino i vaccini. Entro il mese di maggio sembra che saranno vaccinati i sessantenni e entro luglio raggiungeremo l’immunità di gregge. Questi i programmi. Speriamo siano rispettati”.