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Piazza delle Tabacchine: sabato l’intitolazione

CITTÀ DI CASTELLO- Sabato 26 giugno, ore 10.30, a Città di Castello intitolazione di Piazza delle Tabacchine: la denominazione da seguito all’indicazione della Commissione Assetto del Territorio che nel 2018 ha dato parere favorevole a tre intitolazioni nella riqualificata zona EX FAT e della Giunta che l’ha fatta propria. In particolare via del Campaccio, che, nel tratto di strada che inizia da Via delle Santucce e, con un percorso rettilineo, termina in Largo Giovanni Muzi; Piazza delle Tabacchine, appunto, l’area ricompresa tra Via delle Santucce, Via del Campaccio, Via Guglielmo Oberdan e Via Borgo Farinario; via Silvio Donadoni, che inizia da Via del Campaccio e con un percorso a ferro di cavallo termina sempre in via del Campaccio.

Una parte della piazza è stata dedicata a verde pubblico: su due distinti livelli corrispondenti al piano del garage sottostante la piazza stessa, con l’emergenze delle antiche mura dell’anfiteatro romano e la parte alta al piano di via Borgo Farinario e via delle Santucce con le relative residenze prospicienti del centralissimo rione Mattonata. Il giardino verrà completato con apposizione di segnaletica informativa sui contenuti storici/archeologici del sito a cura della Soprintendenza dell’Umbria e degli archeologi incaricati, al momento non ancora disponibili.

L’intitolazione promossa dal Comune di Città di Castello in collaborazione con Fat e Fintab sarà aperta dalla Filarmonica comunale G. Puccini e preceduta dagli interventi ufficiali del sindaco Luciano Bacchetta, del presidente FAT Fabio Rossi, del presidente Fintab spa Alessandro Pennati Belluschi, dell’assessore ai Lavori Pubblici e vicesindaco Luca Secondi, da Dino Marinelli, storico locale. Al termine sarà scoperta la targa di intitolazione. Il maestro Fabio Battistelli e la cantante Sara Peli evocheranno l’epoca in cui l’occupazione delle tabacchine era più consistente e nella quale questa tipologia umana e professionale ha iniziato a diventare un tipo sociale per il territorio tifernate. L’organizzazione sta lavorando ad un intervento in prima persona di chi ha vissuto quella stagione di progresso sociale e materiale, che ha più o meno direttamente influenzato ogni famiglia di Città di Castello. Quindi si procederà alla scoprimento della segnaletica. A seguire la Visita alla Mostra permanente dentro locali FAT. L’Amministrazione comunale ringrazia l’archivio fotografico Marcello Mencaccini, che ha messo a disposizione la foto usata per la comunicazione, la Pat e l’associazione Carabinieri a Cavallo.