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Oltre 130 mini-concerti da 60 scuole di tutta Italia per il XXII Concorso Nazionale Musicale “Enrico Zangarelli”

CITTA’ DI CASTELLO – La “capitale” dei “corti” musicali: oltre 130 video da 60 scuole da tutta Italia ed alcuni istituti fuori concorso dall’estero. Numeri record per una manifestazione rigorosamente “on line” unica nel suo genere a livello nazionale. Il Concorso Nazionale musicale, “Enrico Zangarelli”, dal 6 all’8 maggio, organizzato dall’Istituto di Istruzione Secondaria di primo grado “Alighieri-Pascoli” di Città di castello torna più forte che mai dopo lo stop forzato dello scorso anno dovuto alla pandemia, con una formula nuova che ha conquistato l’Italia intera ed anche alcune scuole estere che hanno chiesto di partecipare fuori concorso.

Le scuole iscritte sono 60 da tutta Italia con aspiranti baby musicisti e videomaker da sei anni a 18-19 anni di età: nord, sud, Sardegna e Sicilia e i video pervenuti sono oltre 130. Un successo sopra ogni aspettativa che ha messo in luce quanto i giovani musicisti ed i loro docenti sentivano la necessità di esprimersi con l’utilizzo di tutte le tecnologie che ci accompagnano forzatamente da più di un anno. Un nuovo modo di fare musica, ma anche di raccontare storie, scherzare, farci vedere con i loro occhi e i loro sentimenti quanto la musica sia l’essenza della loro vita, soprattutto in questo periodo sfortunato che mette alla prova anche i più forti. “Con una formula assolutamente innovativa ed unica in Italia – ha precisato Leonora Baldelli, Direttore artistico del Concorso nazionale musicale “Enrico Zangarelli” a nome del Comitato organizzatore composto dal Dirigente scolastico, Filippo Pettinari, Marcello Marini, Roberto Cuccolini e Stefano Susini – abbiamo proposto a tutti gli studenti e docenti d’Italia di rendere attiva la tecnologia facendo vivere e crescere idee e creatività attraverso dei video. Non dei semplici video clip con immagini né la mera esecuzione allo strumento, bensì un mondo di idee da unire soprattutto nel momento del distanziamento, idee che gli studenti hanno sviluppato sia da soli sia in collaborazione, prodotti multimediali che hanno visto la multidisciplinarietà di tanti docenti.”

I temi da proposti sono: Dante Alighieri, La mia terra, La musica nel cuore, Donne in Musica, La musica riduce le distanze, La musica nel mondo più altri tre temi legati a Città di Castello e all’Umbria: L’arte di Alberto Burri, L’arte di Raffaello (visto l’approssimarsi della grande mostra su Raffaello giovane) e il Folklore umbro. “Non esiste in Italia nulla di simile – precisa Baldelli – e ci pare neanche nel mondo: un concorso musicale dedicato alle scuole primarie, medie e superiori che prevede la realizzazione di video a tema in cui l’esecuzione musicale è ovviamente al centro, essendo il Concorso Enrico Zangarelli un concorso musicale, ma con lo sviluppo di tutte le altre forme espressive”. Danza, poesia, disegni, immagini, storie antiche, le tradizioni della propria terra, letteratura, recitazione, ricerca, natura. Ci sono video che raccontano la terra di Sardegna, le sue tradizioni minerarie o della brigata Sassari, video che dalla Sicilia animano le danze tradizionali ovviamente eseguite dai ragazzi con i costumi tipici, strumenti inventati come i bicchieri di plastica o strumenti antichi e tradizionali, video che raccontano la storia di adulti che attraverso la musica si ritrovano catapultati a scuola , un Dante Alighieri moderno e a volte ironico, la scuola che dapprima vista come girone infernale è ora invece vista come un Paradiso dove poter tornare, video con i paesaggi ed i palazzi storici e tutta l’arte di tante regioni d’Italia. E ancora video anche commoventi su quanto la musica sia nel cuore anche per tradizioni familiari, l’arte di Alberto Burri vista con gli occhi e le orecchie dei giovani musicisti che ne hanno persino ricavato le immagini per una favola. Sono tutti video unici e diversissimi tra di essi, tutti molto toccanti a dimostrazione di quanto la voglia di far musica e di esprimersi sia, per fortuna, rimasta una delle poche cose che i ragazzi hanno. Tanti ragazzi e bambini che suonano all’aperto, con mascherine, divisori, oppure chiusi in casa di fronte alla loro telecamera, distanti fisicamente ma vicini col cuore, professori impigliati nei tentacoli delle lezioni a distanza che sono riusciti nei pochissimi giorni di lezioni in presenza a organizzare video degni di un festival di corti. In particolare si nota grande creatività ed attenzione intorno al tema L’arte di Alberto Burri, inserito come tema proposto perché come sempre una delle caratteristiche del Concorso è la promozione del territorio tifernate. Il Concorso quest’anno si svolge a titolo completamente gratuito, forse l’unico in Italia, in quanto il Comitato organizzatore ha ritenuto importante dare stimoli a tutti senza gravare economicamente sulle famiglie già sottoposte a dure prove. Il Concorso si avvale della collaborazione del Ministero della Pubblica Istruzione e possiamo già anticipare che è stato prescelto per avere un programma intero condotto da Valentina Lo Surdo di RAI RADIO 3 in data 29 maggio all’interno della Settimana della Musica promossa dal Ministero stesso in cui il Concorso Zangarelli presenterà una testimonial d’eccezione di fama mondiale. La commissione è anche quest’anno composta da prestigiosissimi nomi: Annalisa Spadolini referente del Ministero Pubblica istruzione, Gabriele Mirabassi,,Nando Citarella, Carlo Pedini, Angelo Benedetti.

“Un evento straordinario che coinvolge un numero di scuole e di giovani da tutta Italia e dall’estero all’insegna della musica, della cultura, dell’arte e della promozione del territorio che rappresenta, con orgoglio per la nostra città e per la scuola, un segnale di speranza e ripartenza per il futuro. Grazie al comitato organizzatore del prestigioso concorso che, con rinnovato entusiasmo e passione, hanno riproposto dopo un anno di stop a causa della pandemia, un evento on line unico nel suo genere di grande livello culturale”, hanno precisato il sindaco, Luciano Bacchetta e gli assessori, Rossella Cestini e Vincenzo Tofanelli. Presente all’incontro anche Maria Rita Bracchini, in rappresentanza del Centro Studi Villa Montesca, dove sabato mattina alle ore 10,30 in streaming sul canale Youtube, https://www.youtube.com/user/CentroStudiVM/ e su quello del Concorso “Enrico Zangarelli verranno decretati i vincitori.