Ok a variazione di bilancio per il Parco di Rignaldello

CITTA’ DI CASTELLO – La realizzazione di un centro servizi nell’area naturale del parco di Rignaldello in zona SIC (Sito di Interesse Comunitario), dopo l’arrivo di un finanziamento europeo, ha visto una variazione di bilancio. L’assessore al Bilancio Mauro Alcherigi ha spiegato, in sede di consiglio comunale, che la variazione di bilancio “si è resa necessaria per il finanziamento europeo ricevuto dopo la redazione del bilancio, nel quale non era stato inserito il progetto in questione.”

Variazione approvata grazie ai 17 voti favorevoli della maggioranza di Centrosinistra e Fdu, contro i due voti contrari di Polo Tifernate e Fratelli d’Italia e le astensioni di Idv, Patto Civico per Città di Castello e Lega Nord. La giunta comunale aveva approvato il progetto esecutivo dell’investimento “Centro servizi in area naturale. Realizzazione di un centro servizi nel parco di Rignaldello in Zona Sic (Sito di Interesse Comunitario). Prs regione Umbria 2007-2013” e contestualmente aveva assunto una variazione al bilancio in esercizio provvisorio 2015 per l’iscrizione delle poste contabili connesse all’investimento in questione, finanziato per l’intero importo dal Gruppo Animazione Locale Alta Umbria S.r.l. a valere su fondi di provenienza europea, con esclusione tuttavia della quota dell’Iva, per un totale di 144.519,39 euro, di cui 13.923,17 euro per Iva cofinanziati dal Comune.

Sul parco di Rignaldello è nato un dibattito: infatti il capogruppo di Fratelli d’Italia Sandro Busatti si è detto contrario. “Gli interventi – ha detto – devono essere programmati e non portati all’ultimo momento nel bilancio, con le relative variazioni. Piuttosto che investire in certi interventi, sarebbe stato meglio destinare le risorse alle scuole”. Ma, come ha spiegato poi l’assessore Alcherigi “risorse sono vincolate a progetti europei e non possono essere destinate in maniera difforme, tanto meno alle scuole dove il Comune investirà 5 milioni e mezzo di euro”. “Non mi pare il caso di rifiutare risorse”, ha concluso il primo cittadino Luciano Bacchetta.

Per il capogruppo del Polo Tifernate Cesare Sassolini non è necessario che il Comune spenda soldi, “per cui si potrebbe anche valutare di non prendere dei soldi se certi settori non richiedono investimenti con risorse anche dell’amministrazione, che potrebbe piuttosto investire altrove”. Il sindaco Bacchetta ha allora ricordato che l’amministrazione sta “investendo 5 milioni e mezzo di euro per le scuole e difficilmente si può fare di più – ha puntualizzato – mentre per le strade abbiamo programmato una gara che da luglio ci darà modo di investire circa un milione di euro”. Il consigliere Luciano Tavernelli ha definito “stravagante” il fatto di criticare interventi simili. “E’ utile e doveroso portare avanti la riqualificazione dei percorsi verdi e delle aree naturalistiche del Tevere – ha concluso Tavernelli – mentre è ingiusto dire che non ci sono interventi sulle priorità della città”.