Dopo il nubifragio arriva anche l’appello da parte dei sindaci a Regione e Provincia

CITERNA – Dopo il nubifragio, i sindaci di Monte Santa Maria Tiberina e di Citerna lanciano un appello alla regione e alla provincia per l’assenza di manutenzione non solo delle strade ma anche dei fossi e dei rii presenti lungo le arterie.
«La situazione non è più tollerabile – hanno detto i primi cittadini Giuliana Falaschi e Letizia Michelini – Non solo sono venuti meno i servizi di manutenzione ordinaria delle strade, il taglio dell’erba e lo sfoltimento di piante e arbusti per la sicurezza stradale e la pulitura dei fossi e dei rii lungo le strade, ma anche nei casi di emergenza come quelli conseguenti al nubifragio di domenica, la scarsità delle risorse umane e materiali della Provincia ha impedito interventi immediati per la messa in sicurezza delle strade provinciale allagate, in alcuni casi con le carreggiate completamente bloccate da frane, lasciando i cittadini e i Comuni da soli ad affrontare l’emergenza».
Secondo i sindaci quello che si rende necessario sin da ora è un’attività straordinaria di prevenzione e  l’immediata  ripulitura dei fossi e dei rii lungo le strade affinché  si abbassino  i pericoli  e i disagi nei casi, ormai non più eccezionali, di dissesto idrogeologico. «Lanciamo un appello – hanno concluso Falaschi e Michelini – ai presidenti di Provincia e  Regione affinché si pongano in essere tutte le iniziative necessarie per una programmazione degli interventi, il reperimento delle risorse necessarie e un dialogo costruttivo».