Nel giorno del suo compleanno “nonna” Luisa Zappitelli, 107 anni, scrive una lettera di ringraziamento ai medici e sanitari dell’ospedale dopo un intervento chirurgico.

CITTA’ DI CASTELLO – La “nonna” dei record non finisce mai di stupire. Oggi nel giorno del suo compleanno, 107 anni, Luisa Zappitelli (è nata a Città di Castello, precisamente alla Villa del Seminario l’8 novembre del 1911) fra le più longeve della regione, ha preso carta e penna ed assieme alla figlia Anna Ercolani ha scritto di proprio pugno una lettera di ringraziamento ai vertici dell’ospedale e della sanità locale, raccontando la sua storia davvero unica. “Nel giorno del mio 107mo compleanno, dopo Dio e la mia famiglia, voglio ringraziare tutti coloro che mi sono stati sempre vicino. Un pensiero speciale e tanta riconoscenza vanno però ai medici, agli infermieri, ai fisioterapisti e a tutto il personale dell’ortopedia di Città di Castello che, a vario titolo, mi hanno aiutato a superare le difficoltà legate al mio recente intervento al femore. In un momento in cui tutti si lamentano e criticano la sanità, io posso affermare di aver incontrato persone capaci e sempre presenti che mi hanno seguito con professionalità e umanità.” Poche ma eloquenti righe per descrivere la gioia e testimoniare gratitudine a chi gli ha consentito di superare un periodo della vita difficile e di rimettersi in piedi. E “nonna” Luisa non è certo una che si spaventa di fronte alle avversità ed ostacoli della vita, dopo aver attraversato la storia ultrasecolare fatta di tappe importanti e di conquiste vissute da protagonista come Il 2 giugno del 1946, quando a 35 anni insieme alla famiglia e a un gruppo di amiche camminò a piedi per chilometri per esercitare, per la prima volta, il proprio diritto di voto in favore della Repubblica. Da allora ad oggi per 72 anni non ha voluto mancare all’appuntamento elettorale: mai stata assente a un voto, referendum compresi. Un vero e proprio record che non è passato certo inosservato tanto da meritare un encomio pubblico del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, lo scorso 8 marzo in occasione della giornata internazionale della donna: l’ha citata nel suo discorso come esempio e qualche settimana dopo gli ha fatto recapitare a casa una lettera di felicitazioni con il timbro del Quirinale. Ma nonna Luisa, madrina del locale vespa club, è anche testimonial nazionale di sicurezza stradale un prestigioso riconoscimento che gli è stato assegnato dall’Associazione Familiari e Vittime della Strada “basta sangue sulle strade Onlus”. Il Premio Speciale destinato ad un esponente della società civile, introdotto nell’edizione 2017, è andato alla “nonna” tifernate “per essere la più longeva testimonial di sicurezza stradale, attiva ancora oggi nel diffondere messaggi di sensibilizzazione all’uso del casco, raccomandando con affetto materno di dare sempre valore alla vita e soprattutto dimostrando con l’esempio personale un gran senso civico”. Inoltre può vantare un altro record difficile da battere: è l’allevatrice di canarini più longeva d’Italia. Da quasi 50 anni infatti gestisce un “allevamento casalingo” di canarini gialli e bianchi, presso la sua abitazione nel rione di San Pio X assieme ai nipoti Gualtiero e Natascia Ercolani, ai figli Dario ed Anna. Tutti i giorni la signora Luisa si divide da una gabbia e l’altra degli oltre 300 volatili per cambiare l’acqua e versare il mangime. Oggi nel giorno del suo compleanno puntuali a nome di tutta la città giungono gli auguri “più affettuosi e sinceri” da parte del sindaco, Luciano Bacchetta e della giunta comunale: “nonna” Luisa è orgoglio ed esempio al tempo stesso per tutti noi, per la comunità tifernate e soprattutto per le future generazioni. Buon compleanno”.

Anche l’assessore regionale alla sanità, Luca Barberini, nel proprio profilo Facebook ha voluto festeggiare Luisa Zappitelli.

«Tanti auguri e GRAZIE a nonna LUISA ZAPPITELLI, una delle donne più longeve d’Italia, per la sua testimonianza sulla buona sanità umbra. La signora, a 107 anni, è stata recentemente operata con successo al femore all’ospedale di Città di Castello, città in cui abita. Oggi, nel giorno del suo compleanno, ha scritto una lettera bellissima per ringraziare gli operatori sanitari che l’hanno seguita – ha scritto – ‘Dopo Dio e la mia famiglia, voglio ringraziare tutti coloro che mi sono stati sempre vicino. Un pensiero speciale e tanta riconoscenza vanno però ai medici, agli infermieri, ai fisioterapisti e a tutto il personale dell’ortopedia di Città di Castello che, a vario titolo, mi hanno aiutato a superare le difficoltà legate al mio recente intervento al femore. In un momento in cui tutti si lamentano e criticano la sanità, io posso affermare di aver incontrato persone capaci e sempre presenti che mi hanno seguito con professionalità e umanità’. CARA SIGNORA LUISA, siamo noi a ringraziare lei per aver voluto raccontare la sua storia positiva nella sanità umbra. Le sue belle parole, dall’alto della sua lunga esperienza di vita, sono motivo di orgoglio e soddisfazione per tutti coloro che ogni giorno, con grande impegno, passione e umanità, lavorano a servizio della sanità regionale, per dare risposte efficaci e di qualità ai bisogni di salute cittadini. E non solo: la sua testimonianza rappresenta una lezione e un incoraggiamento importante per tutti ad affrontare la vita con forza ed entusiasmo, nonostante le difficoltà che la vita via via presenta… Auguri, complimenti e altri cento di questi giorni!»