Nel 2019 il miglior bilancio della storia di Sogepu: fatturato record e 300 mila euro di dividendi ai Comuni soci per l’emergenza da Covid-19

CITTÀ DI CASTELLO – Sei anni con fatturati ed utili in aumento coronano la chiusura del bilancio 2019 di SoGePu, in un contesto di scelte effettuate in accordo fra i soci dell’azienda, con un utile netto di oltre 316mila euro ed un fatturato di oltre 22 milioni di euro.

“Sogepu ha chiuso il bilancio dell’esercizio finanziario 2019 con il miglior risultato della sua storia, coronando sei anni caratterizzati da fatturati e utili in aumento, in un contesto di piena sintonia con i soci sulle scelte strategiche che hanno rafforzato la società nel contesto regionale e grazie al lavoro di tutti i dipendenti, che hanno contribuito con disponibilità e professionalità allo sviluppo dell’azienda”.

Cristian Goracci, amministratore

È il commento dell’amministratore unico di Sogepu Cristian Goracci al bilancio consuntivo 2019, che ieri è stato approvato all’unanimità dall’assemblea dei soci.

La società ha registrato un utile netto di 316.264 euro (nel 2018 era stato di 180.869 euro) e un fatturato di 22.173.441, con un incremento dei ricavi di 3.169.659 euro, pari al 16,68 per cento, rispetto ai 19.003.782 euro dell’anno precedente.

L’intero utile del 2019, al netto dell’accantonamento destinato alla riserva legale, è stato distribuito come dividendo tra i comuni soci dell’Alta Valle del Tevere, che nella riunione hanno espresso soddisfazione per l’ulteriore importante crescita dell’azienda nell’offerta dei servizi alla collettività e per i positivi risultati degli investimenti effettuati nel Polo di Belladanza.

Giannini, Goracci e Spazzoli

“Il bilancio 2019 dimostra che la società sta portando avanti seriamente e con lungimiranza gli impegni assunti nei confronti dei soci in termini di sviluppo delle potenzialità operative e di miglioramento dei servizi ai cittadini, con un lavoro della dirigenza e di tutti gli addetti che va ringraziato, perché ha permesso di consolidare l’azienda come punto di riferimento nel sistema regionale della gestione dei rifiuti”, sottolineano il sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta e l’assessore all’Ambiente Massimo Massetti.

Nel corso dell’assemblea dei soci Goracci ha evidenziato come a determinare l’aumento dei ricavi nel 2019 siano stati il funzionamento a pieno regime degli impianti per il trattamento dei rifiuti nel Polo di Belladanza e la gestione per tutti i 12 mesi dei servizi di igiene ambientale in 10 comuni dell’area di Foligno, rimarcando che Sogepu “ha continuato a operare per offrire servizi migliori a tariffe contenute per i cittadini e ha dato un segnale di responsabilità come società partecipata espressione del territorio, affidando alle comunità locali tutto l’utile conseguito nell’esercizio finanziario in un momento delicato come quello dell’emergenza da Covid-19”.

Nel segnalare i risconti positivi della raccolta differenziata nei 17 comuni serviti, Goracci ha richiamato l’attenzione sull’importanza strategica dell’appalto di VUS nel Sub Ambito n.3, che Sogepu si è nuovamente aggiudicata per il 2020 per un valore di 1 milione e 918 mila euro, e dell’affidamento definitivo dell’igiene urbana nel comune di San Giustino, dove l’azienda ha iniziato a operare dal primo gennaio scorso.

“Nel 2020 ci attendono sfide fondamentali per il futuro, come la sentenza del Consiglio di Stato sull’aggiudicazione a Sogepu della gara per la gestione del servizio integrato dei rifiuti del Sub Ambito 1 dell’Umbria, con udienza fissata il 24 settembre, e l’adeguamento del Piano d’Ambito del Sub Ambito 1  da parte dell’Auri – puntualizza Goracci – sulla base delle quali redigeremo il nuovo piano industriale della società, con l’obiettivo di raggiungere il 72 per cento di raccolta differenziata nei comuni serviti, sviluppare completamente le potenzialità degli impianti di trattamento, recupero e smaltimento di Belladanza e potenziare le attività aziendali sul versante del riciclo dei rifiuti”.