Muzi Betti: nuovi servizi e raddoppio del servizio per malati di Alzheimer

CITTA’ DI CASTELLO_ Nuovo servizio di assistenza per i degenti, formazione per i dipendenti e raddoppio del Centro specialistico per malati di Alzheimer. In tre azioni la Muzi Betti diventa sempre più innovativa. A presentare i progetti che riguardano la struttura, da anni punto di riferimento per i tifernati, è stato il presidente Marco Savelli insieme all’intero consiglio di amministrazione, composto da Letizia Dori vice presidente, Antonio Fiorucci, Agnese Dini e Loriana Grasselli.

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«Dal primo giugno – ha detto Savelli – sarà operativo il nuovo metodo di assistenza per tutti i nostri ospiti, che saranno divisi in tre gradi in base alla gravità della patologia. Non più solamente due reparti: uno dedicato agli uomini e l’altro alle donne e i pazienti saranno accolti su tre fasce: bassa, media e alta assistenza. Ovviamente ci saranno camere deputate ad ospitare anziani di sesso maschile e altre dedicate solo alle donne». Il nuovo sistema è nato grazie anche alla consulenza del Cernet, società specializzata. «E’ un atto dovuto – ha proseguito Savelli – per restare al passo coi tempi, così come offriamo servizi all’avanguardia per i ragazzi down nella Comunità alloggio partita due anni fa e che ormai è entrata a pieno titolo nei servizi offerti alla comunità locale». Una decisione che ha coinvolto anche tutti gli oltre 70 dipendenti e il nuovo direttore sanitario, la dottoressa Nunziata Marinelli geriatria. Presto, inoltre, prenderanno il via anche i lavori per il raddoppio del centro Alzheimer, con l’investimento di oltre 350 mila euro provenienti dal lascito Mariani. «Sarà la palazzina dove adesso c’è il reparto dedicato ai malati di questa patologia ad ospitare l’ampliamento _ ha concluso Savelli _ a piano terra ci sarà il centro diurno, mentre nel primo piano ci saranno ben 12 posti letti per una residenza dedicata ai malati stanziali». All’evento hanno preso parte anche il sindaco Luciano Bacchetta, l’assessore alle politiche sociali Andreina Ciubini.