Movente passionale all’origine dell’omicidio del 35enne

di Valentina Santucci

UMBERTIDE – Sembrerebbe essere quella del delitto passionale l’ipotesi più accreditata su cui stanno lavorando gli inquirenti impegnati nel ricostruire i momenti precedenti all’omicidio che si è consumato nella notte tra sabato e domenica ad Umbertide nella centralissima via Roma.

L’omicidio sarebbe avvenuto al culmine di una lite tra un uomo di 42 anni, di origini marocchine, e un suo connazionale, di 35 anni, che pare abitassero da qualche tempo sotto lo stesso tetto insieme a una donna, anch’essa originaria del Marocco, compagna del 42enne.
La lite sarebbe scoppiata all’interno dell ‘appartamento e il 42enne avrebbe colpito la vittima più volte con un’arma da taglio, fino a causarne la morte.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti da parte dei carabinieri, potrebbe esserci un movente passionale all’origine della lite e del conseguente omicidio dal momento che la donna avrebbe ricevuto, e rifiutato, le avances della vittima.
La donna avrebbe inoltre assistito alla lite e sarebbe uscita in strada gridando e chiedendo aiuto. Ma purtroppo per il 35enne non c’è stato nulla da fare ed è deceduto sul posto.

Il 42enne è stato quindi sottoposto a fermo dai carabinieri con l’accusa di omicidio. Alcuni testimoni residenti nella zona avrebbero inoltre riferito di aver udito più volte grida provenire dall’appartamento luogo del delitto.