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Mille firme per un’ambulanza a Trestina

CITTA’ DI CASTELLO – Oltre mille persone vogliono un’ambulanza a Trestina. Tante sono, infatti, le firme raccolte dal Comitato Altotevere Libero per l’iniziativa “Una ambulanza per Trestina e le valli limitrofe”. Da gennaio a marzo, i volontari hanno promosso l’iniziativa nelle frazioni del Comune tifernate e di Umbertide. Ieri, lunedì 30 marzo, le firme sono state consegnate all’ufficio protocollo della Regione.

«L’obiettivo della raccolta firme – spiega Luca Pogliani, promotore dell’iniziativa e membro del Comitato – è quello di sollecitare l’intervento dell’amministrazione Regionale per trovare finalmente la soluzione ad una questione che si trascina da troppo tempo». Pogliani spiega che queste mille firme indicano che «il problema è molto sentito dalla popolazione e siamo fiduciosi che l’amministrazione non vorrà ignorare questa legittima richiesta. Il nostro territorio è infatti molto distante dagli ospedali di Città di Castello e Umbertide, ma conta ben più di 10mila residenti, sparsi in un’area molto vasta».

Secondo i membri di Altotevere Libero, infatti, siamo alla vigilia di una riorganizzazione del servizio di trasporto sanitario di emergenza, che avverrà per forza di cose nel momento in cui scadranno gli appalti relativi nelle zone dell’Altotevere. «Riteniamo – hanno aggiunto – che questo sia il momento più propizio perché la Regione intervenga per garantire un servizio rapido ed efficiente anche nel comprensorio di Trestina. Le soluzioni adottabili sono molte, a nostro avviso, e le proposte negli anni non sono mancate: a questo punto per l’amministrazione si tratterebbe solo di valutarle e scegliere la più opportuna. Ci preme inoltre ricordare che, se avessimo un’ambulanza in più a metà strada tra Città di Castello e Umbertide, a coprire tutte quelle zone che rimangono difficilmente raggiungibili, si ridurrebbe la pressione su entrambe le postazioni attualmente presenti, garantendo un servizio migliore anche negli altri comprensori».

I volontari hanno sottolineato, inoltre, come la Regione sta attuando da tempo iniziative volte al ripopolamento delle zone rurali e sono certi che, anche in quest’ottica, garantire un miglior servizio di trasporto sanitario di emergenza nei comprensori più lontani dai centri urbani principali, contribuirebbe non poco a dar maggiore efficacia alle politiche regionali in tal senso. «Nei prossimi giorni – conclude Pogliani – presenteremo copia delle firme anche alla Asl 1 e al comune di Città di Castello, nella speranza che anche l’amministrazione e il sindaco appoggino la richiesta dei cittadini».