Memorial Colonnello Valerio Gildoni: una due giorni di amicizia e sport con le forze dell’ordine

CITTÀ DI CASTELLO – Sabato 18 maggio si è svolto allo Stadio Corrado Bernicchi l’undicesima edizione del torneo di calcio a 5 riservato alle Forze di Polizia dello Stato, ideato per onorare la memoria del valoroso ufficiale tifernate, il colonnello del carabinieri Valerio Gildoni.

Nata a pochi mesi dalla tragedia che ha colpito al cuore l’Arma, la manifestazione sportiva e commemorativa ha visto le prime dieci edizioni svolgersi nella provincia vicentina dove, a Bosco di Nanto, il Colonnello Valerio Gildoni ha perso la vita nell’adempimento del proprio dovere il 17 luglio 2009.

Grazie alla partecipata disponibilità Famiglia del Colonello Gildoni con mamma Paola, papà Settimio e il fratello Don Alberto, al Comune di Città di Castello ed al Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri che hanno concesso il patrocinio, l’International Police Association di Vicenza e dell’Umbria hanno avuto la possibilità di organizzare la manifestazione, a 10 anni dal tragico evento, nella sua città.

Nel segno della sana e amichevole competizione 12 squadre provenienti dalla Campania, dal Veneto e dall’Umbria si sono date sportivo appuntamento: i Carabinieri della Compagnia di Napoli-Bagnoli (con il Magg. Gianluca Galiotta, presente ai tragici fatti del 2009), quelli di Bassano del Grappa e di Vicenza (questi ultimi allora diretti proprio dal Col. Gildoni, Com.te di quel Reparto Operativo), la Polizia Penitenziaria di Vicenza, detentrice del titolo, dell’I.P.A. di Vicenza e dell’Umbria, una formazione mista dei Vigili del Fuoco di Vicenza e di Città di Castello, un’altra mista dei Sindaci/Amministratori delle due città, la Guardia di Finanza di Città di Castello e Perugia, la Polizia di Stato di Città di Castello, eccezionalmente la formazione del Rotary Club di Città di Castello, sempre presente all’annuale triangolare cittadino, ed infine i Carabinieri di Città di Castello.
Alla cerimonia d’apertura, iniziata con la Canzone degli Italiani, ovvero l’Inno di Mameli, era presente tutta la famiglia del Colonnello Gildoni con la mamma Paola che, visibilmente e comprensibilmente emozionata e con la Medaglia d’Oro appuntata al petto ha ricordato la figura del proprio figliolo, Barbara Cantucci, il sindaco Luciano Bacchetta che ha fatto gli onori di casa, il vescovo Domenico Cancian che ha benedetto la manifestazione (idealmente presente anche il vescovo di Vicenza mons. Beniamino Pizziol che ha inviato una lettera letta dall’organizzatore e Segretario dell’I.P.A. Vicenza Andrea Berdin) le massime autorità dell’Arma regionale con il Generale Massimiliano Della Gala che ha evidenziato il sacrificio di un Fedele Servitore della Patria, del Comando Pov.le con il Colonnello Giovanni Fabi e, in rappresentanza del Comando Interregionale di Padova il Col. Miche Sarno che rivestiva il ruolo di Comandantete Provinciale di Vicenza nel 2009, il Questore di Perugia Comm. Mario Finocchiaro che ha sottolineato l’importanza di non dimenticare chi ha dato la vita per il bene comune, il dirigente del commissariato della polizia di stato Politano ed il comandante della tenenza della guardia di finanza e della stazione carabinieri Capalti. Presenti anche due sindaci vicentini: Ulisse Borotto di Nanto, comune dove avvennero i tragici fatti, e Paolo Dainese, di Montegaldella, da sempre legato all’Arma e ideatore del primo monumento alla memoria del colonnello Valerio. Presenti nelle figure di organizzatori i Presidenti di I.P.A. Vicenza e I.P.A. Umbria, Pietro Paolo de Blasio e Paolo Rossi, oltre all’attivissimo Assessore allo Sport del Comune tifernate Massimo Massetti che si è personalmente impegnato per l’ottima organizzazione dell’evento, guastata solo in parte dalla pioggia di questa pazza stagione primaverile.

Particolarmente toccante il momento in cui i “compagni di viaggio” di quel 17 luglio 2009 hanno voluto omaggiare il Cav. Settimio Gildoni di un piccolo ma significante ricordo.
Per la cronaca, l’11^ edizione del torneo se l’è aggiudicata la formazione del Comando Provinciale dei Carabinieri di Vicenza, nella quale erano presenti tre “uomini del Col. Gildoni” suoi diretti collaboratori in quella triste pagina di storia, che ha battuto in una equilibrata finale la bella formazione dell’I.P.A. Umbria, costruita dal nulla dal Presidente Paolo Rossi. Terzi i ragazzi dei Vigili del Fuoco, con una squadra mista veneto-umbra bell’esempio di sportività, che ha battuto nella finalina la Polizia di Stato di Città di Castello.

Capocannoniere del torneo, con 7 reti, Alessandro Pomponio dei Carabinieri di Napoli-Bagnoli, seguito con 6 reti da Emanuele Vichi dei Sindaci/Amministratori e Pantaleo Tolomei dell’I.P.A. Umbria. Miglior portiere, con una sola rete subìta, Luca Zagardi dei Carabinieri di Vicenza.
Ma il premio più ambito, ovvero il Trofeo Fair Play qui battezzato Coppa dell’Amicizia, assegnato dagli arbitri dell’A.I.A. di Città di Castello, intervenuti pro bono e coordinati dal presidente Michele Ceccagnoli, secondo una speciale classifica stilata sulla base del comportamento tenuto nel corso dell’intera manifestazione, è stato vinto dalla squadra dei Carabinieri di Napoli-Bagnoli, esemplari per il loro comportamento.

La giornata del sabato si è conclusa con il terzo tempo, momento di convivialità tra tutte le squadre partecipanti presso la Club House dello Stadio Bernicchi.

La mattina successiva è stata deposta una corona di fiori presso la tomba del colonnello Valerio Gildoni al Cimitero Monumentale di Città di Castello, alla presenza dell’assessore Luciana Bassini e del comandante la Compagnia Carabinieri di Città di Castello Maggiore Giuseppe Manichino, oltre all’Associazione Nazionale Carabinieri e all’I.PA. tutta; immediatamente dopo è stata deposta una corona d’alloro presso il Loggiato Gildoni nel centro cittadino, a conclusione di un intenso ed emozionante weekend di sport, d’amicizia e di ricordo.