Le Farmacie Tifernati donano alle Piscine un sollevatore mobile: ora il nuoto è alla portata di tutti

CITTA’ DI CASTELLO – Nuotare nelle piscine comunali tifernati sarà alla portata di tutti. Da questa mattina (giovedì 7 febbraio) è entrato in servizio il nuovo sollevatore mobile per persone diversamente abili, che darà l’opportunità anche a chi abbia limitate capacità motorie di accedere alle vasche dell’impianto che si trovano all’interno e all’esterno, senza difficoltà, con comodità e massima sicurezza.

L’appello dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Beata Margherita raccolto da Polisport ha trovato nelle Farmacie Tifernati la sensibilità e la disponibilità necessarie per perfezionare un investimento da 7mila euro che andrà a vantaggio di tutta la collettività, rendendo fruibile l’impianto natatorio, sia d’estate che d’inverno, anche a quanti per problemi fisici e conseguenti disagi nell’entrata e nell’uscita dall’acqua hanno finora rinunciato all’idea di praticare uno sport come il nuoto che ha molteplici benefici per la salute.

“Città di Castello è da sempre all’avanguardia nello sport e con questa nuova dotazione, che va a beneficio di tutta la cittadinanza, testimonia una volta di più la lungimiranza della sua amministrazione comunale, la sensibilità e l’attenzione della comunità tifernate nei confronti dei servizi sportivi”, ha affermato il presidente del Coni umbro Domenico Ignozza, che nella conferenza stampa di stamattina al palasport di via Engels per la presentazione della nuova attrezzatura ha voluto sottolineare l’apprezzamento della massima istituzione sportiva nazionale per “una donazione che è frutto di uno spirito veramente nobile, capace di mettere insieme sport e solidarietà come spesso accade nelle iniziative e nelle manifestazioni di questa città”.

Il debutto ufficiale della nuova attrezzatura sarà proprio in concomitanza di un evento sportivo, il campionato regionale Fisdir-Finp di nuoto, che sarà promosso con il patrocinio del Comune di Città di Castello dall’Associazione Beata Margherita insieme a Polisport domenica 10 febbraio a partire dalle ore 10. In gara ci saranno circa 30 atleti con disabilità intellettiva e relazionale provenienti da tutta l’Umbria, sotto l’egida del Coni, del Comitato Italiano Paralimpico, della Regione Umbria, della Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale e della Federazione Italiana Nuoto Paralimpico, con la collaborazione di Cooperativa la Rondine e Cesvol Umbria.

“Dare la possibilità a questi ragazzi e a tutte le persone della nostra comunità con difficoltà motorie di poter nuotare nel nostro impianto comunale senza alcun disagio e nel rispetto della loro dignità è la soddisfazione più grande”, ha sottolineato l’assessore allo Sport Massimo Massetti, presente con la dirigente di settore Giuliana Zerbato, nell’esprimere insieme al vice sindaco con delega alle società partecipate Michele Bettarelli e all’assessore al Sociale Luciana Bassini “la riconoscenza a Farmacie Tifernati e Polisport per aver interpretato una volta di più in maniera esemplare il ruolo sociale che sono chiamate a svolgere, assicurando servizi alla collettività capaci di rispondere alle esigenze di tutti i cittadini, con un’attenzione particolare alle persone e alle famiglie che si trovano in difficoltà”.

“Da quando sono alla guida di Polisport questa è una delle più grandi soddisfazioni che ho avuto”, ha ammesso il presidente della società Angelo Monaldi, che ha raccontato di essersi fatto immediatamente carico della richiesta della presidente dell’Asd Beata Magherita Gabriella Piaggesi.

“Alla prima telefonata ho trovato subito la soluzione e sono veramente contento, perché per le piscine comunali si tratta di una conquista importante”, ha riferito Monaldi, sottolineando la pronta disponibilità dell’amministratore unico di Farmacie Tifernati Lazzaro Gaudenzi Fiorucci a farsi carico dell’investimento. “Siamo felici e orgogliosi di aver avuto l’opportunità di fare la nostra parte, acquistando un’attrezzatura di ultima generazione che davvero ci ha entusiasmato per la sua funzionalità e che crediamo possa rappresentare un segnale di attenzione importante per le problematiche delle persone con difficoltà motorie del nostro territorio”, ha sottolineato Gaudenzi Fiorucci insieme al direttore di Farmacie Tifernati Luca Mancini.

“Grazie a questo nuovo sussidio chi ha problemi motori potrà finalmente superare difficoltà e disagi nel praticare nuoto”, ha evidenziato la presidente dell’Asd Beata Margherita Piaggesi, che ha raccontato di aver sottoposto l’esigenza di facilitare l’utilizzo delle piscine in modo da aiutare uno degli atleti del sodalizio impossibilitato a camminare. “Per noi si realizza un sogno ed è stato molto bello incontrare tanta sensibilità e tanta attenzione per il bisogno che abbiamo rappresentato”, ha aggiunto Piaggesi nel ringraziare Monaldi e Lazzaro Gaudenzi Fiorucci “per essersi messi immediatamente a disposizione di una esigenza che non è solo della nostra associazione, ma di tutte le persone che hanno difficoltà motorie, ad esempio tra gli studenti delle scuole che frequentano settimanalmente l’impianto”.

“Questo è un valore aggiunto per la comunità tifernate”, ha puntualizzato il rappresentante commerciale di Digi Project Sergio Campi, che ha indicato nella facilità di utilizzo per le persone con disabilità e nella tutela della sicurezza degli utenti i pregi del sollevatore mobile, sottolineando come il personale di Polisport che sarà chiamato a utilizzare il sussidio sia stato adeguatamente formato per garantirne un uso corretto.

Realizzato in acciaio zincato, con verniciatura a polvere, il sollevatore mobile per persone diversamente abili è un ausilio che permette il trasporto della persona con limitate capacità motorie dallo spogliatoio dell’impianto fino a bordo piscina, consentendo la discesa in acqua e la risalita in condizioni di comodità e sicurezza. Un freno di stazionamento e piedi rivestiti in gomma che si appoggiano al pavimento e bloccano al suolo l’attrezzatura in fase di accesso alla vasca impediscono il ribaltamento della struttura e possibili cadute dovute a manovre errate. Pur essendo stato pensato per persone sulla sedia a rotelle, il sussidio può essere utile a chiunque abbia difficoltà a entrare e uscire dall’acqua di una piscina. Con una portata massima di 110 chilogrammi, il sollevatore è in grado di coprire una escursione massima dal pavimento di 1.150 millimetri, con un tempo di discesa in acqua con carico di 23 secondi e un tempo di risalita di 17 secondi.