“E se le donne” apre la stagione con lo spettacolo del Centro disturbi alimentari

CITTA’ DI CASTELLO – Sono oltre 250 le ragazze in cura al Centro disturbi alimentari di Umbertide. La struttura altotiberina ha «preso in carico», in cinque anni, circa 600 persone, tutte molto giovani la maggior parte delle quali minorenni: più di 100 casi l’anno. A fornire questi dati è stata la dottoressa Laura Dalla Ragione, (responsabile dei centri che si occupano di curare questi disturbi in tre punti in Umbria: Palazzo Francisi di Todi, Umbertide e Città della Pieve), che ha aggiunto come «In tutta la Regione ci sono 10mila persone circa che soffrono di disturbi alimentari».
La dottoressa ha preso parte, questa mattina, martedì 13 marzo, all’incontro di presentazione dell’edizione 2018 di «E se le donne» edizione 2018, promossa dal comune di Citerna e da alcune associazioni del territorio. Ad aprire la stagione sarà «Indovina chi non viene a cena?», in programma per giovedì 15 marzo al teatro Smeraldo di Pistrino alle 21, realizzato dal centro per la cura dei disturbi alimentari. Insieme a Laura Dalla Ragione erano presenti il sindaco Giuliana Falaschi e l’assessore Benedetta Barberi Nucci.