La scuola superiore Montessori di San Pietroburgo in visita a Villa Montesca

CITTÀ DI CASTELLO – Una delegazione di insegnanti russe interessate al Metodo Montessori ha visitato Villa Montesca come luogo di una “rivoluzione” nella teoria e nella pratica pedagogica contemporanea, ma anche come sede di un centro studi apprezzato e riconosciuto a livello internazionale. Ad accogliere la delegazione, il Presidente della Fondazione Hallgarten-Franchetti, Angelo Capecci ed il vicesindaco del comune tifernate Michele Bettarelli.

La delegazione rappresenta una realtà già molto diffusa in Russia ed in forte espansione, come ha sottolineato la capo-delegazione Anna Pugacheva, direttrice della Scuola Superiore del Metodo Montessori di San Pietroburgo, centro di formazione ufficiale dell’Associazione Montessori Internazionale che ha dichiarato: “In Russia è forte l’interesse per le teorie e le pratiche educative montessoriane e la rete di scuole si sta diffondendo a Mosca, Krasnodar, Lipetsk, Voronezh, Belgorod, Novorossiysk, Sochi, Barnaul, Petrozavodsk, Kaliningrad, Ekaterinburg, Ust-Ilimsk, Vladivostok, Ufa, Odessa, Dnepropetrovsk (Ucraina), Minsk (Bielorussia), Riga (Lettonia) e Alma-Ata (Kazakistan)”.

Angelo Capecci, nel saluto introduttivo, ha ripercorso le tappe della presenza di Maria Montessori a Villa Montesca, evidenziando “la fecondità del connubio con i baroni Franchetti, che oltre alla pubblicazione del metodo consentì la sperimentazione di metodologie pedagogiche e didattiche innovative, anche attraverso l’originale esperienza delle scuole rurali”. Michele Bettarelli inoltre, nel ribadire il ruolo della Fondazione Villa Montesca nel panorama europeo, ha presentato le caratteristiche di Città di Castello nei suoi valori artistici e culturali ed ha sottolineato come “sia l’opera intrapresa dall’Amministrazione per valorizzare l’eredità culturale dei Franchetti, sia la volontà di proseguire potenziando la diffusione di questa esperienza, siano peculiari nel campo dell’educazione”.

Dopo gli interventi introduttivi, la delegazione russa, accompagnata da Paola Angelini della Fondazione Montesca, ha fatto visita alla villa potendo così apprezzare in particolare la biblioteca storica ed ammirando nel parco lo straordinario contesto naturale dove Maria Montessori amava scrivere le sue riflessioni. A conclusione della visita la direttrice Pugacheva ha espresso l’intenzione di un ritorno in massa degli insegnanti montessoriani russi a Città di Castello, gettando le basi per una collaborazione foriera di ulteriori sviluppi per la realizzazione di un progetto, a cui il Consiglio della Fondazione sta lavorando da tempo, per realizzare intorno al polo Villa Montesca un centro internazionale di studi montessoriani.