La Costituzione, storia e storie: l’Archivio di Pieve Santo Stefano incontra 100 studenti aretini

PIEVE SANTO STEFANO – Domani, martedì 6 novembre, si terrà il primo di dieci convegni didattici provinciali che rappresentano la conclusione e il frutto del progetto “Costituzione: la nostra carta d’identità 1948-2018”.

L’appuntamento, con inizio alle 9,30 al Teatro Comunale, è voluto dall’ Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea con il sostegno della Regione Toscana, che ha coinvolto la Rete Toscana degli Istituti della Resistenza e dell’Età contemporanea, la Fondazione Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano e il Museo della Deportazione e della Resistenza di Prato, in occasione del 70° anniversario dell’entrata in vigore della Costituzione.

La memoria autobiografica popolare come metodo e strumento di indagine del presente al servizio degli studenti. La Costituzione che dialoga con la vita delle persone comuni di ieri e di oggi. È questo l’animo del percorso didattico per una cittadinanza attiva “Costituzione: la nostra carta d’identità 1948-2018” che porta l’impronta dell’Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano nelle scuole toscane. I dodici principi fondamentali – studiati e riletti attraverso la lente della memoria autobiografica popolare custodita presso l’Archivio diaristico nazionale – sono stati oggetto di riflessione da parte degli studenti che hanno realizzato laboratori e progetti di ricaduta sociale che hanno coinvolto le altre classi, le loro famiglie e le loro comunità di appartenenza. Partendo dalla strada già tracciata nel 2017 dall’Archivio dei diari con la 33^ edizione del Premio Pieve Saverio Tutino “Diritto di memoria” – dedicata alle celebrazioni dell’anniversario dei 70 anni dall’entrata in vigore della Costituzione repubblicana – gli studenti hanno riletto la Carta Costituente legandola al loro quotidiano e al vissuto comune degli italiani che nei loro diari, e che con le loro lotte, le loro scelte, hanno ispirato le norme tradotte dai padri costituenti nei principi fondamentali della Costituzione.

La restituzione di valore. I progetti che gli studenti racconteranno il 6 novembre sul palco del Teatro Comunale di Pieve Santo Stefano riflettono la quotidiana sfida che ha per protagonista ognuno di noi per difendere, pretendere ed esercitare i diritti fondamentali che la nostra civiltà ha conquistato a prezzo altissimo nel corso del Novecento. Il percorso didattico “Costituzione: la nostra carta d’identità 1948-2018” ha permesso ai giovani di lavorare con gli strumenti d’indagine di uno storico e di immergersi nella memoria storica familiare e cittadina di Arezzo, Sansepolcro e Castiglion Fiorentino. Gli studenti hanno individuato un episodio emblematico della storia della loro città e lo hanno messo in relazione ad un articolo della Costituzione. Hanno raccolto fatti e testimonianze per produrre video e presentazioni interattive, infografica, powerpoint, reading narrativo, storytelling, performance teatrali. Percorsi ed esperienze che saranno raccontati e riuniti in tre grandi macroaree denominate: “Il questionario della Costituzione”, “Articolo zero” e “La Costituzione in casa”.

Il convegno è introdotto dal professor Camillo Brezzi, direttore scientifico Archivio diaristico nazionale e prevede l’intervento dei professori Marcello Flores, dell’Università̀ degli Studi di Siena, Stefano Pivato, dell’Università̀ degli Studi Carlo Bo di Urbino e Anna Villari, della Struttura di missione per gli anniversari Presidenza del Consiglio dei Ministri. A coordinare gli interventi degli studenti provenienti da sette classi del Liceo classico F. Petrarca di Arezzo, dell’Itc Pacioli di Sansepolcro e del Liceo scientifico G. Da Castiglione di Castiglion Fiorentino si alterneranno i docenti Maria Cristina Donati, Patrizia Fabbroni e Daniela Donati di Itc di Sansepolcro, Gisella Benigni del Liceo scientifico G. Da Castiglione, Castiglion Fiorentino, Enrica Tamburrini e Maria Franca Sisti del Liceo classico F. Petrarca di Arezzo.

Il progetto “Costituzione: la nostra carta d’identità 1948 – 2018”. Duecentotrenta insegnanti, oltre 1600 studenti e centinaia di scuole sono coinvolte nell’operazione di riscoperta e valorizzazione della Costituzione. Nel mese di novembre nelle dieci province toscane si svolgeranno iniziative pubbliche che vedranno come protagonisti gli studenti impegnati a raccontare il lavoro svolto in questi mesi e a restituire alla comunità di cui fanno parte il messaggio ancora attuale della Costituzione. Si parlerà di uguaglianza, solidarietà, libertà, diritti, lavoro: tutti temi che riguardano la quotidianità di ciascuno e che trovano nella Costituzione il loro punto di riferimento. La Costituzione prima spiegata agli studenti, per farla ben conoscere, e poi raccontata e resa attuale dagli stessi studenti. Il progetto “Costituzione: la nostra carta d’identità 1948-2018″ è promosso dalla Regione Toscana e voluto dall’ Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea, dalla Rete toscana degli Istituti della Resistenza e dell’Età contemporanea, dalla Fondazione Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano e dal Museo della Deportazione e della Resistenza di Prato, con la collaborazione del Comune di Pieve Santo Stefano.