Kilowatt Festival, al via gli appuntamenti dei “Visionari”

SANSEPOLCRO – Kilowatt Festival apre domani sera le giornate dedicate ai Visionari, l’appuntamento che ha fatto conoscere il festival nel panorama di settore nazionale e internazionale, con la danza di Cuenca – Lauro, il teatro di Quotidiana.com e lo spettacolo, vincitore del bando In – Box, l'”Insonne”. Apre la serata Happy Hour / L’aperitivo Di Kilowatt (Palazzo Delle Laudi alle 18,30 con ingresso libero) con le “Performance Urbane” di Ippolito Chiarello.

FP_IppolitoChiarello_FotoMARCOFALCONIERI_NARDO7052010 (1) A seguire il primo spettacolo scelto dai Visionari, una breve coreografia della compagnia Cuenca Lauro, “Zero (work in progress)”, nuova produzione che sta ottenendo lusinghieri successi di pubblico e di critica, finalista al Premio Outlet A.C.S.’14, selezionata per la Lista Anticorpi XL 2014/15 e Progetto Vincitore Premio Equilibrio Roma 2015 (Auditorium Santa Chiara alle 20.45), un lavoro raffinato la cui poetica si basa sul concetto di continua mobilità.

Diretto da Claudio Autelli per la compagnia Lab121, che ne firma anche la drammaturgia con Raffaele Rezzonico, “L’insonne”, tratto da “Ieri” di Agota Kristof, porta in scena la storia di una coppia di fratelli che visitano la stanza dell’autrice, accompagnandone i pensieri e guidando la sua immaginazione nel comporre questa “storia d’amore impossibile”. Lo spettacolo ha recentemente vinto il Bando In – Box 2015, e sarà in scena alle 21,30 presso il Teatro alla Misericordia. Completa la terna degli spettacoli “Io muoio e tu mangi” dei riminesi Quotidiana.com, in replica alle 23 presso l’Auditorium Santa Chiara. Secondo capitolo della trilogia “Tutto è bene quel che finisce” (3 capitoli per una buona morte), lo spettacolo, che prende il titolo dal rimprovero rivolto al figlio dal padre morente, è una riflessione affilata e malinconica sulla necessità di sollecitare una pietas collettiva che assecondi la richiesta di una dolce morte.

immagine IO MUOIO E TU MANGI

In contemporanea, alle 22, “Simurgh” del modenese Teatro dei Venti: uno spettacolo affascinante, ispirato alla mitologia persiana, che nasce e svanisce davanti agli occhi degli spettatori grazie a otto attori – trampolieri, due musicisti e a tutti gli strumenti del teatro in strada capaci di donare al sogno lo stupore della magia. Offerto da Estra – Coingas lo spettacolo si svolgerà in piazza Torre di Berta con ingresso libero e la possibilità di affittare a due euro una delle 100 sedie a sdraio che allestiscono lo spazio.