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Inaugurato il nuovo allestimento dei Musei Civici Madonna del Parto

MONTERCHI – Ai Musei Civici Madonna del Parto a Monterchi, sono stati inaugurati i nuovi allestimenti interni che hanno conferito una nuova “anima” all’ambiente che conserva il capolavoro di Piero della Francesca. Come sottolineato dalle autorità e dagli ospiti presenti si tratta dell’intervento più importante da quando l’opera si trova nella collocazione attuale, ovvero dal lontano 1992. È stata realizzata una riqualificazione totale di tutti gli ambienti espositivi del Museo: a partire dalla nuova e tecnologia sala audiovisivi (che ospita un video, realizzato da Cultura Nuova, di circa 15 minuti che illustra il rapporto tra la Madonna del Parto e Monterchi ed inoltre fornisce studi e approfondimenti sull’opera), passando per la rinnovata sala didattica (che è stata dotata di un touch screen che rende ancora più interessante la visita) per poi finire sulla stanza principale ovvero quella che ospita l’affresco che è stata ampliata e anch’essa dotata di un dispositivo touch screen.

Alla mattinata hanno preso parte: il sindaco Alfredo Romanelli, l’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli, la vice presidente del Consiglio Regionale Toscano Lucia De Robertis, la funzionaria dei beni artistici e storici di Arezzo Paola Refice, la direttrice dei Musei civici Lina Guadagni, l’assessore alla cultura del Comune Silvia Mencaroni ed una rappresentante di Cultura Nuova Federica Bani.
“Un ambiente che ora è idoneo ad ospitare un’opera di tale importanza” – ha dichiarato Romanelli – “un investimento di circa 75mila euro, che ha riguardato il comune di Monterchi, la regione Toscana e alcuni sponsor, che ha dato un respiro nuovo al Museo”.
Vincenzo Ceccarelli ha sottolineato l’importanza di questo progetto: “la Regione ha contribuito al finanziamento con enorme piacere. Questo progetto è servito per rendere più godibile e più fruibile questa bellissima opera ed allo stesso tempo per esaltare il bellissimo territorio in cui è stata realizzata.”
“In questo momento si riesce a fruire dell’opera in una dimensione corretta ed accogliente per i visitatori – aggiunge Paola Refice – tutto ciò che è stato realizzato ha un grande valore dal punto di vista scientifico e tecnico e può benissimo essere preso di esempio ed esportato”.

Grande soddisfazione per tutta l’amministrazione comunale testimoniata dalla parole di Silvia Mencaroni: “il Museo in questi quattro anni ha raggiunto vari obiettivi a partire dall’abbattimento delle barriere architettonica, dalla nomina della direttrice e dalla qualifica di Museo di interesse regionale ottenuta nell’agosto 2016 per poi culminare nella giornata di oggi che rappresenta un qualcosa di veramente importante per il nostro paese e non solo”.
Lina Guadagni, direttrice dei Musei ha aggiunto: “credo che da oggi chi entra in museo respiri un’aria nuova, sono stati realizzati interventi intelligenti che offrono una visita veramente completa”.