In tanti ad applaudire il lavoro di Maria Teresa Nania, direttrice artistica della Compagnia Italiana d’Operette

FORLI – Una folta rappresentanza dell’Altotevere non è voluta mancare all’operetta “La Vedova Allegra” per applaudire il lavoro di Maria Teresa Nania, direttrice artistica della Compagnia Italiana d’Operette, cresciuta tra Sansepolcro e San Giustino.

L’evento si è tenuto domenica scorssa. Classico di Leo Stein e Victor Léon con musiche di Franz Lehàr è stato messo in scena con le mirabolanti coreografie firmate da Monica Emmi e la regia del ben noto Flavio Trevisan. La folta delegazione della Valtiberina toscana e umbra, ha potuto vedere da vicino il frutto del lavoro professionale e di grande esperienza della direttrice artistica Maria Teresa Nania, figlia di Pino Nania e Caterina Gasparre due personaggi che a Sansepolcro e a San Giustino non hanno bisogno di presentazioni. Il primo è scultore e pittore e già docente nel locale liceo scientifico di Sansepolcro e la seconda, già insegnante, è attiva nelle associazioni di San Giustino. Ballerina, attrice e coreografa diplomata all’Accademia Nazionale di Danza e, Maria Teresa Nania conosce bene la Compagnia, di cui oggi è Direttrice artistica, titolare e produttrice anche per aver interpretata in passato, con la stessa, una interminabile sarabanda di ruoli in vari titoli dell’operetta.
La delegazioneha avuto anche il compito di consegnare a Maria Teresa Nania la lettera di encomio che l’assessore alla cultura di Sansepolcro Gabriele Marconcini, anche a nome del sindaco Mauro Cornioli, ha scritto alla Nania.