Il cordoglio dell’Associazione Mostra Nazionale del Cavallo per la scomparsa di Tomaso Grassi

CITTA’ DI CASTELLO – E’ scomparso all’età di 80 anni, l’ingegner Tomaso Grassi, presidente della HippoGroup e della Società Cesenate figura di primissimo piano nel panorama imprenditoriale nazionale soprattutto in ambito ippico, amico da sempre di Città di Castello e della sua Mostra Nazionale del Cavallo. Grassi era ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Imola dopo essere rimasto gravemente ferito a seguito di un incidente stradale percorrendo l’autostrada A14 tre settimane fa: prima dell’uscita di Imola ha sbandato sulla destra ed è uscito di strada capottando nella scarpata laterale.

“Con Tomaso Grassi perdiamo un punto di riferimento per il mondo dell’ippica, una persona di straordinarie capacità, un gran signore, ma anche un amico della Mostra Nazionale del Cavallo, con la quale fin dagli anni ’80 aveva creato un legame indissolubile, che per noi e per Città di Castello è stato grande motivo di orgoglio”. Il presidente dell’Associazione Mostra Nazionale del Cavallo Marcello Euro Cavargini esprime così il cordoglio del consiglio direttivo e dei soci del sodalizio per l’improvvisa scomparsa del presidente della HippoGroup e della Società Cesenate, esprimendo profonda vicinanza alla famiglia.

“Grazie all’amicizia tra Tomaso Grassi e il cavalier Riccardo Gualdani, l’appuntamento estivo all’Ippodromo del Savio negli anni è stato l’emblema di un rapporto speciale tra la nostra manifestazione, il nostro territorio, e una delle realtà dell’ippica più importanti e all’avanguardia del Paese, nella quale grazie alla perfetta organizzazione curata dal direttore generale Marco Rondoni, abbiamo avuto il grande privilegio di essere accolti con una disponibilità, un’attenzione e un affetto davvero rari”.

Il presidente Cavargini ricorda con particolare piacere i momenti nei quali la Mostra Nazionale del Cavallo e l’Ippodromo del Savio sono stati uniti dalla condivisione dell’opportunità di poter ospitare, nei rispettivi ambiti, magnifici cavalli come Varenne e la cavallina bianca Via Lattea, grazie alla preziosa collaborazione dell’allevatore Sergio Carfagna.

“Faremo tesoro dell’esempio e del patrimonio ideale che ci ha lasciato Tomaso Grassi – conclude Cavargini – cercando nel nostro piccolo di trarre ispirazione da passione e da competenze uniche come le sue per portare avanti la nostra manifestazione, alla quale vogliamo dare nuove prospettive e ambizioni nel panorama nazionale degli eventi equestri”.

Anche il sindaco Luciano Bacchetta e l’assessore allo Sport Massimo Massetti esprimono il loro cordoglio per la morte di Grassi. “Una grave perdita per la famiglia, per il mondo dell’imprenditoria e per il settore dell’ippica che amava tanto, a cui il nome della sua famiglia, a partire dal padre Riccardo, è legato da decenni. L’ingegner Grassi grazie alla amicizia con il cavalier Riccardo Gualdani ha, fin dagli anni 80’ iniziato una collaborazione sinergica con la Mostra Nazionale del Cavallo partecipando in prima persona a diverse edizioni assieme agli altri membri del consiglio di amministrazione e al direttore generale Marco Rondoni. Negli anni il legame fra Cesena, il suo ippodromo e la Mostra del Cavallo si è consolidato ed è sfociato ogni estate con una serata all’ippodromo Savio dedicata alla nostra città e alle sue tradizioni secolari sul versante equestre e allevatoriale. L’ingegnar Tomaso Grassi era un vero amico ed estimatore di Città di Castello e per questo lo ricorderemo sempre con gratitudine e riconoscenza”.