I ragazzi del “Plinio” fanno incetta di premi ai Campionati nazionali di matematica a squadre

CITTA’ DI CASTELLO – Ottima performance del Liceo Statale “Plinio il Giovane” ai Campionati nazionali di matematica a squadre la cui fase locale si è tenuta ad Arezzo nei giorni scorsi. I ragazzi del “Plinio”, preparati dai professori Francesco Biagini e Giuseppe Rossi, hanno colto un meritato quarto posto che, oltre a dare grande soddisfazione alla comunità scolastica e al dirigente Eva Bambagiotti,consentirà loro di accedere alle fasi nazionali che si svolgeranno dal 5 all’8 maggio a Cesenatico.

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Questi i “campioni” matematici del Liceo tifernate: Annalisa Perioli (4 BS), Francesca Rossi (4 BS), Tommaso Coltrioli (2 BS), Luca Beccatini (4 BS), Marco Orlandini (4 BS), Andrea SIlei (4 BS), Samuele Casacci (5 BS). La preparazione per le gare nazionali in terra romagnola è già iniziata, grazie all’impegno dei docenti Biagini e Rossi e a quello dei ragazzi che si ritrovano al pomeriggio nei locali dell’istituto tifernate E nei giorni scorsi il Liceo “Plinio il Giovane” ha concluso un altro progetto, quello dell’ “Incontro con l’Autore” che ha visto i ragazzi del biennio cimentarsi con il romanzo storico “Syracusa” di Matteo Bruno e quelli del triennio con “L’aria è ottima (quando riesce a passare)” di Aniello Arena, protagonista del film “Reality” di Matteo Garrone (Grand Prix Speciale della Giuria del Festival di Cannes 2012), insignito nel maggio 2013 del Nastro d’Argento come miglior attore dell’anno. Entrambi gli autori sono stati ospiti della scuola tifernate: particolarmente apprezzato è stato l’incontro con Arena che ha raccontato come il teatro e il cinema successivamente abbiano cambiato la sua vita. Aniello Arena, infatti, è, come si dice nel gergo carcerario, un “fine pena mai”, un ergastolano che ha trovato la possibilità di riscatto grazie alla compagnia teatrale “La Fortezza”, attiva nel carcere di Volterra. Domande, richieste di chiarimenti ed approfondimenti sulla vita carceraria hanno contraddistinto un colloquio franco ed interessante, chiuso da Aniello Arena con tre brevi scene tratte dalle sue opere teatrali che hanno strappato sorrisi ed applausi ai liceali tifernati.