I baby calciatori del Trestina protagonisti di “Puliamo il Mondo”, con i loro idoli della prima squadra

CITTÀ DI CASTELLO – “Oggi abbiamo vissuto una nuova, bella pagina, di responsabilità civile nei confronti dell’ambiente, con un patto intergenerazionale, che, nel nome del calcio, ha unito giovani della scuola calcio e adulti della prima squadra del Trestina nel comune impegno a difesa del decoro urbano e a sostegno del corretto conferimento dei rifiuti, sui quali come Comune siamo costantemente in prima linea”.

L’assessore all’Ambiente Massimo Massetti commenta con particolare soddisfazione l’edizione 2019 di “Puliamo il mondo”, che si è svolta stamattina nella frazione a sud del territorio comunale di Città di Castello, sottolineando insieme all’amministratore unico di Sogepu Cristian Goracci “l’importanza di promuovere esempi positivi per aumentare la consapevolezza della comunità dei benefici di una adeguata gestione dei rifiuti”.

I baby calciatori del San Biagio Promano Trestina, insieme ai loro idoli dello Sporting Trestina capitanati dal presidente Leonardo Bambini, hanno lanciato un appello contro l’abbandono dei rifiuti, che deturpa l’ambiente e mortifica il senso civico di chi svolge diligentemente la raccolta differenziata.
Prima di scendere in campo allo stadio comunale Lorenzo Casini per l’allenamento di rifinitura in vista del derby di serie D con il Foligno in programma domani, i ragazzi di mister Enrico Cerbella si sono uniti ai giovani allievi della scuola calcio della società per sottoscrivere idealmente lo slogan “Liberiamoci dai rifiuti abbandonati e dai pregiudizi”, che identifica la campagna annuale promossa nel territorio nazionale da Legambiente, in collaborazione con la Commissione europea e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente della Tutela del territorio e del Mare, del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, di UPI, di Federparchi e di Unep.
All’adesione del Comune di Città di Castello, rappresentato anche dall’assessore Luca Secondi e dal responsabile dell’Ufficio Ambiente Aldo Fegatelli, ha dato il proprio supporto Sogepu, rappresentata nell’occasione da Goracci e dal direttore Ennio Spazzoli, con i referenti aziendali Roberto Alessandrini e Giorgio Giannini, ai quali si è unito il testimonial della società per la raccolta differenziata Capitan Eco, alias Mauro Silvestrini, che ha accompagnato i bambini e ha ricordato loro le corrette pratiche di separazione dei materiali.
Insieme agli allenatori e ad alcuni genitori, che hanno voluto condividere con i figli l’esperienza, i baby calciatori hanno indossato i kit gialli di Legambiente e con ramazze e sacchi hanno solcato la frazione, concentrandosi nelle aree di piazza Garinei e del parco Robinson.
Il consueto “raccolto” di cartacce, plastica e lattine lasciate nelle aree verdi e in prossimità degli esercizi commerciali, ha ancora una volta offerto l’opportunità di riflettere sul fatto che l’abbandono dei rifiuti sia un malcostume da arginare, ma anche sull’esigenza di adottare maggiore attenzione nella separazione dei materiali, in alcuni casi conferiti erroneamente all’interno dei contenitori.

“Abbiamo dato un’adesione convinta all’iniziativa, mettendo insieme i bambini della scuola calcio e giocatori della prima squadra, perché riteniamo importante dare il nostro contributo a migliorare la coscienza ambientale della nostra comunità e a sostenere l’azione che l’amministrazione comunale, insieme a Sogepu, sta portando avanti per garantire una gestione corretta dei rifiuti”, ha sottolineato il presidente Bambini, che ha incoraggiato i baby-operatori ecologici a fare del proprio meglio e alla fine della mattinata si è congratulato insieme all’assessore Massetti e ai responsabili di Sogepu per la scrupolosa opera di pulizia eseguita nei dintorni dello stadio.