Sindaco San Giustino Paolo Fratini

Fratini: “Irresponsabile la chiusura di due uffici postali su tre”

SAN GIUSTINO – Il sindaco Paolo Fratini non ci sta alla notizia della chiusura di alcuni uffici postali nel territorio del comune di San Giustino, e scrive una lettera aperta all’amministratore delegato di Poste Italiane, alla Presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei ed al Prefetto di Perugia Claudio Sgaraglia.

“Vi comunico tutto il mio personale disappunto – comincia la lettera, che sotto riportiamo completa, del Sindaco Fratini – Ho appreso solo ieri che di tre uffici postali del territorio ne rimarrà aperto solo uno, quello del capoluogo, mentre quelli di Lama e di Selci saranno chiusi.”

La preoccupazione del Sindaco, legata alla chiusura di due uffici su tre, è legata alla possibilità del crearsi assembramenti proprio quando la situazione richiederebbe il contrario. Anche provvedimenti dell’INPS nel dilazionare i giorni di pagamento delle pensioni sono tesi ad arginare la possibilità del crearsi di code agli sportelli postali, e la decisione presa per gli uffici del territorio comunale di San Giustino sembra però vergere nella direzione opposta.

“Questa decisione presa in totale autonomia da parte delle Poste Italiane – continua la lettera aperta del sindaco Fratini – è del tutto non condivisibile e arriverei a dire irresponsabile in questo momento di emergenza. Ciò significa concorrere a creare situazioni di assembramento, soprattutto delle persone più anziane nel momento del ritiro delle pensioni. Persone che hanno necessità di recarsi allo sportello, perché sprovviste di conto corrente od di altre modalità di accredito della pensione.  Siamo una comunità composta da circa 12.000 abitanti e questa decisione esporrà i nostri cittadini, soprattutto quelli più vulnerabili, ad un maggiore rischio contagio.”

Ecco il testo completo della lettera del Sindaco Fratini:

Illustrissimi, Amministratore Delegato di Poste Italiane, Presidente della Regione Umbria e Prefetto di Perugia, buongiorno,

con la presente vi comunico tutto il mio personale disappunto, relativamente alla chiusura di alcuni uffici Postali nel Comune di San Giustino (PG). Ho appreso solo ieri che di tre uffici postali presenti nel territorio comunale ne rimarrà aperto solo uno, quello del capoluogo, mentre rimarranno chiusi quelli di Lama e di Selci.

Questa decisione presa in totale autonomia da parte delle Poste Italiane è del tutto non condivisibile e arriverei a dire irresponsabile in questo momento di emergenza. Ciò significa concorrere a creare situazioni di assembramento, soprattutto delle persone più anziane nel momento del ritiro delle pensioni. Persone che hanno necessità di recarsi allo sportello, perché sprovviste di conto corrente od di altre modalità di accredito della pensione. Siamo una comunità composta da circa 12.000 abitanti e questa decisione esporrà i nostri cittadini, soprattutto quelli più vulnerabili, ad un maggiore rischio contagio.

Confidando in un Vostro ravvedimento, colgo l’occasione per inviare distinti saluti:

Il Sindaco di San Giustino
Paolo Fratini