Enzo Neri: cucina fra arte e scienza. Una lezione importante per gli studenti della Bufalini

CITTA’ DI CASTELLO – “Patrizio, come va il lavoro? Ti serve una mano?” “Sì, passa da me domani mattina che ti trovo qualcosa da fare!”. Nasce così, in una sera d’estate la storia di Enzo Neri, tifernate di nascita che a 29 anni decise di cambiare la sua vita dedicandosi alla sua grande passione: la cucina! Dal Ristorante Gildo a Dubai, passando per l’Irlanda, Londra, la Georgia e soprattutto dalla Scuola Bufalini.

Il corso triennale presso il Centro di Formazione “Bufalini”, superato con dedizione e sacrifici, ha trasformato quel ragazzo speranzoso in uno chef apprezzato oggi in Italia e all’estero e, come nelle migliori storie, ora è arrivato il momento del ritorno alle origini.
In occasione del suo ritorno in Italia, Enzo Neri offrirà agli allievi del settore Ristorazione dell’ASP Giovanni Ottavio Bufalini, una cooking session nel pomeriggio di martedì 22 alla presenza del suo ex compagno di corso Matteo Mariangeli.

Dopo i suoi preziosi consigli, i ragazzi si cimenteranno in un pranzo degustazione mercoledì 23 alle 12.30, presso la Sala del Gusto in via dei Lanari, alla presenza dello Chef, del direttore Marco Menichetti, del presidente Stefano Briganti e dei sindaci di Città di Castello e San Giustin,o Luciano Bacchetta e Paolo Fratini. “L’arte, i colori, la consistenza dei cibi, la scienza e la chimica, tutto ha contribuito a nutrire il mio desiderio più profondo, quello di creare con le mie mani qualcosa che avesse un impatto positivo sulla vita e le emozioni delle persone”: con queste parole Enzo Neri ama descrivere la sua passione, un mix di creatività e razionalità, alla stregua di un pittore, dove ogni ingrediente è solo un colore di un’atipica tavolozza.