E45 punto 2: «Decimo presidio, confronto con l’onorevole Riccardo Augusto Marchetti»

SANSEPOLCRO – «Si è concluso con successo il decimo presidio da noi organizzato sotto il ponte E45 a Sansepolcro per tenere alta l’attenzione e stimolare opinione pubblica, politica e istituzioni sul disastro E45 e vecchia tiberina tre bis». A dirlo sono stati i vertici di «E45 punto 2».

«A questo decimo appuntamento settimanale avevamo pubblicamente invitato politici e istituzioni della Valtiberina Umbra e Toscana per avere  un confronto su questo grave problema – hanno spiegato – Gli unici che si sono presentati sono stati il deputato della Lega onorevole Riccardo Augusto Marchetti accompagnato dal segretario della Lega per la Valtiberina Valerio Mercati. La visita del deputato Marchetti per nulla scontata, si è svolta in un clima cordiale dando origine ad un confronto franco propositivo e proficuo».

«Il comitato per bocca dei fondatori Gianluca Cirignoni e Walter Canicchi ha informato il deputato sulle proprie richieste e proposte sottolineando che ad oggi nonostante le promesse di Anas e del ministro Toninelli non c è traccia di lavori ne sui viadotti pericolanti, ne sulla vecchia tiberina tre bis colpevolmente abbandonata dallo stato – hanno spiegato ancora – abbiamo altresì evidenziato al deputato che l’unico modo per poter risolvere la situazione è quello di agire in via straordinaria decretando lo stato di emergenza in modo da poter lavorare celermente per riaprire la vecchia statale tre bis e utilizzarla intanto che si rimettono in sicurezza i viadotti deteriorati».

I vertici dell’associazione hanno affermato che «Il deputato della lega ci ha informato che ha fatto sua la nostra richiesta di istituire una commissione parlamentare d inchiesta sulla disastrosa gestione del tratto toscano della E45, e che l’istruttoria del progetto di legge istitutiva è quasi  completata e presto potrà essere votata in parlamento».
«Prendendo spunto dal nostro esposto presentato in procura della repubblica ad Arezzo presenterà anche un interrogazione parlamentare urgente per far chiarezza sull abbandono da parte di Anas e comune di Pieve Santo Stefano della vecchia tiberina 3bis – hanno spiegato ancora -A differenza degli altri noi esigiamo che siano identificati e puniti i responsabili di questo disastro che danneggia tutti gli italiani e rischia di far diventare le nostre valli “riserve indiane”. Ringraziamo il neo sindaco di Citerna Enea Paladino e la sua amministrazione per il loro sostegno alla nostra causa che non sono potuto venire al presidio in quanto impegnati con la seduta di insediamento del consiglio comunale».