E45, il ministro Toninelli: “Ok dai magistrati al dissequestro del viadotto Puleto, sulla E45. Seguo da vicino e visiterò presto il cantiere di questa arteria così importante”

CITTA’ DI CASTELLO – «Ok dai magistrati al dissequestro del viadotto Puleto, sulla E45. Seguo da vicino e visiterò presto il cantiere di questa arteria così importante. #Anas già al lavoro per la riapertura con limitazioni tra pochi giorni».

A dirlo in un tweet è il ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, che annuncia il dissequestro della struttura e i lavori di Anas.

Intanto anche il sindaco di Sansepolcro, Mauro Cornioli, in una nota ha evidenziato come «Un boccata di ossigeno per l’intero tessuto socio-economico. Un importante primo passo nel percorso che dovrà portare all’attivazione in tempi rapidi di soluzioni ed assistenza verso le nostre comunità».

«Dopo aver esaminato la relazione dei tecnici Turco e Canè, la Procura ha dato il via libera ai lavori di ristrutturazione già da tempo programmati da Anas – spiega Cornioli – nel frattempo la società provvederà al ripristino del regolare drenaggio e alla riapertura parziale della viabilità per il traffico sulle corsie interne. Il transito sul viadotto sarà consentito solo ai mezzi fino a 3,5 tonnellate entro il limite di 50 chilometri orari. Saranno inoltre installati degli appositi sensori per il costante monitoraggio delle vibrazioni». Un primo importante risultato che tuttavia non può distogliere le attenzioni dalle questioni prioritarie del territorio: «E’ fondamentale che da Roma venga attivato lo stato di emergenza nazionale – ricorda Cornioli – nonostante questa soluzione temporanea, persisterà infatti una situazione di forte disagio soprattutto per quanto concerne il traffico pesante. Una problematica che rende ancor più necessario ed urgente il ripristino della Tiberina 3 Bis».

«Una buona notizia: mi auguro che ne faranno seguito altre sul versante del ritorno alla completa fruizione di un’arteria viaria strategica e vitale per tutti». E’ quanto dichiarato dal sindaco, Luciano Bacchetta in riferimento al  provvedimento notificato ad Anas dalla Procura di Arezzo per la nota vicenda della chiusura del viadotto Puleto.

«Premesso che prima di ogni giusta richiesta, la priorità assoluta è quella della sicurezza di tutti coloro che attraversano il viadotto e la strada con diversi mezzi, l’obiettivo finale però dovrà essere quello, possibilmente in tempi brevi, della completa riapertura del tratto viario fra le uscite di Valsavignone e Canili indispensabile in particolare alle imprese e a coloro che utilizzano questa importante infrastruttura di collegamento, per lavoro, scambi commerciali, turistici ed altre attività produttive che ora rischiano di essere danneggiate giorno dopo giorno dalla chiusura». «Oggi più che mai è il momento di fare squadra, unire le forze e remare tutti nella stessa direzione come abbiamo fatto in maniera compatta a livello istituzionale e non solo fra i tre territori, Tosco-umbro-romagnoli maggiormente interessati e coinvolti in questa vicenda – ha concluso Bacchetta ringraziando – la magistratura e i tecnici competenti per lo scrupoloso lavoro e attività di indagine che stanno portando avanti».