Degustazioni, prodotti tradizionali e cultura: il 18 e 19 maggio torna “Sapori DiVini”

SANSEPOLCRO – E’ stato presentato il programma di Sapori DiVini, la manifestazione promossa dal Comune di Sansepolcro a base di vino e prodotti tipici che ha come intento principale la valorizzazione delle tante specificità del territorio valtiberino. L’evento, giunto alla sua terza edizione, vedrà come sempre la preziosa collaborazione dei sommelier AIS, delle associazioni e dei ristoratori locali, assieme all’importante supporto garantito dalla Camera di Commercio di Arezzo e dal progetto Vetrina Toscana in termini di risorse. Il crescente coinvolgimento di tutte queste realtà ha permesso in questi anni alla manifestazione di compiere un notevole salto di qualità, tra proposte rinnovate ed importanti conferme.

Vino e degustazioni guidate

Ad oggi, sono circa una sessantina le aziende vitivinicole che hanno aderito e che il terzo fine settimana di maggio si disporranno sotto il loggiato di Palazzo delle Laudi e all’interno del chiostro. A coordinare le degustazioni saranno i sommelier dell’AIS, grazie ai quali è stato possibile organizzare due percorsi degustativi di altissimo livello con protagonisti Cristiano Cini (Presidente AIS Toscana) e Luca Martini (miglior sommelier del mondo 2013). Entrambi gli eventi si terranno nella vicina sala espositiva di Palazzo Pretorio, sede della mostra fotografica “Scatti Divini” a cura del Fotoclub Sansepolcro.

Vinsanto e Pangiallo

Tra le grandi conferme di Sapori DiVini 2019, il concorso sul Vin Santo Amatoriale che si svolgerà il pomeriggio di sabato 18 maggio: alla competizione potranno partecipare tutti i produttori amatoriali di vinsanto dell’intera vallata. La partecipazione è assolutamente gratuita. Per i primi tre classificati è prevista la consegna di uno speciale riconoscimento da parte dell’Associazione Italiana Sommelier e del Comune di Sansepolcro. Il secondo concorso della domenica sarà dedicato quest’anno ad un’altra eccellenza strettamente legata all’Alta Valle del Tevere: il pangiallo e la panina. La gara sarà organizzata con la collaborazione della condotta Slow Food Valtiberina e vedrà la partecipazione dei forni e delle attività ristorative della zona.

Sigaro e non solo

Oltre ai vini e ai prodotti tipici, l’evento sarà corredato di una parte specificamente incentrata sulle degustazioni del sigaro. Il tabacco, quello nero in particolar modo, rappresenta da sempre una delle massime eccellenze della Valtiberina toscana ed umbra. Nel corso della due giorni ci saranno momenti (il sabato sera e la domenica pomeriggio) in cui sarà possibile partecipare a degustazioni guidate di sigaro Tornabuoni. Tali degustazioni, curate e coordinate dalla Compagnia Toscana Sigari, si svolgeranno in un apposito spazio dove sarà possibile abbinare liquori ed assaggiare uno speciale gelato al tabacco.

Musei aperti

A rendere ancora più forte il legame fra cultura e prodotti tipici sarà anche la straordinaria apertura serale del Museo Civico di sabato 18 maggio alle ore 21.00, in occasione di “Amico Museo” in cui sarà possibile partecipare ad una suggestiva visita notturna (su prenotazione) incentrata sulla Mostra “Leonardo Da Vinci – Visions”. Assieme al Civico, i visitatori potranno fruire di altri luoghi di cultura posti nelle vicinanze, quali il Museo della Resistenza, la sede dell’Associazione Il Merletto nella Città di Piero e la Casa di Piero della Francesca.

A Cena con il “Divino Piero”

La chiusura della manifestazione sarà animata da una grande cena nella suggestiva cornice di Piazza Garibaldi organizzata da sei ristoranti cittadini con marchio “Vetrina Toscana”: il menù della serata sarà composto da pietanze e prodotti tipici del territorio che saranno degustati con gli opportuni abbinamenti “divini” curati come sempre dall’AIS. Per prendere parte alla cena è necessaria la prenotazione ai numeri 366-2667518 o 392-1387505.

Un’intera città in festa, grazie al coinvolgimento dei bar, delle enoteche e dei ristoranti del centro storico

Le degustazioni e gli assaggi non riguarderanno soltanto Via Matteotti e l’area adiacente Palazzo delle Laudi, ma anche i tanti esercizi del centro storico. Anche quest’anno presso le attività aderenti (visibili sull’apposita brochure) si potranno continuare a degustare i vini della provincia di Arezzo e i prodotti locali della Valtiberina toscana.