Cresce l’attesa per la «Notte nazionale del liceo classico»

CITTA’ DI CASTELLO – Anche l’istituto «Plinio il Giovane» aderisce alla «Notte nazionale del liceo classico», uno degli eventi più innovativi nella scuola degli ultimi anni, arrivata alla sua quinta edizione.

Nata da un’idea di Rocco Schembra, docente di latino e greco al liceo classico “Gulli e Pennisi” di Acireale (Catania) e sostenuta dal Ministero della pubblica istruzione, quest’anno si celebrerà venerdì 11 gennaio 2019, dalle 18 alle 24 in 433 licei su tutto il territorio nazionale, ben ventisei in più rispetto all’anno scorso. La «Notte nazionale del liceo classico» ha oggi fatto breccia nell’opinione pubblica, ha contribuito in maniera rilevante a focalizzare l’attenzione dei media e della gente comune su quello che è il fiore all’occhiello del sistema scolastico italiano.
Anche quest’anno, per la quinta volta, prenderà forma l’idea da Rocco Schembra e, in contemporanea, in quelle sei ore, i 433 licei aderenti apriranno le loro porte alla cittadinanza e gli studenti si esibiranno in tutta una serie di performance legate ai loro studi e alla esaltazione del valore formativo della cultura.
La «Notte nazionale» è più che una festa. È, innanzitutto, un modo alternativo ed innovativo di fare scuola e di veicolare i contenuti, un puntare su una formazione di natura diversa che non va a sostituire quella tradizionale, ma le si affianca in maniera produttiva e proficua. Il bello dell’evento non è solo nella ‘Notte’ stessa, ma nei lunghi e laboriosi preparativi che la precedono, che fanno sì che gli studenti identifichino i locali in cui quotidianamente vivono le ansie e le aspettative di un cammino faticoso, ma gratificante, di studio con un ambiente ludico, in cui cultura vuol dire gioia, piacere di condivisione, rispetto dei tempi e delle parti. Tutti assieme, in una Italia finalmente unita nell’ideale di difesa, promozione e salvaguardia delle nostre radici più autentiche.
Dalle 18 alle 24 di venerdì 11 gennaio il liceo «Plinio» si animerà di tantissime attività: l’apertura, dopo i saluti istituzionali del dirigente scolastico, Eva Bambagiotti; del vicesindaco e assessore alle politiche culturali Michele Bettarelli; dell’assessore alle politiche scolastiche Rossella Cestini; sarà affidata a Lucia Floridi, docente di storia dello spettacolo nel mondo antico e tradizione e permanenza dei classici nel dipartimento di Filologia classica ed italianistica della facoltà di Lettere dell’Alma Mater Studiorum di Bologna. Floridi, ex studentessa del Liceo Plinio, presenterà una relazione dal titolo “We are all Greeks. La celebrazione dell’agonismo nella Grecia antica”.
Al termine della lectio introduttiva e dopo la cena, dalle 21 la scuola si animerà di attività come mostre di arte, recitazioni di tragedie greche, danze, rappresentazioni in lingua inglese, letture di opere classiche, dimostrazioni scientifiche per terminare alle 24 con la lettura finale di un passo del “Fragmentum Grenfellianum”, il tutto sotto la regia del responsabile dell’evento, Norma Boncompagni, e con la supervisione di molti insegnanti della scuola tifernate che hanno abbracciato con grande gioia il progetto della Notte nazionale. L’amministrazione comunale ha patrocinato, assieme alla regione Umbria, l’evento per sottolineare quanto sia importante l’approfondimento di alcune tematiche di grande interesse culturale e sociale al fine di creare cittadini consapevoli e dotati di quegli aspetti di umanità che i valori di un consolidato patrimonio di conoscenze possono offrire.