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In corso il trasferimento della scuola dell’infanzia e dell’asilo nido di via Morandi, Locchi: “Dal 1997 investiti in edilizia scolastica 4 milioni di euro”

UMBERTIDE – Sono in pieno svolgimento le operazioni di trasferimento della scuola dell’infanzia e dell’asilo nido di via Morandi dopo l’ordinanza di chiusura emessa in via precauzionale in seguito agli eventi sismici dei giorni scorsi. La scuola dell’infanzia, che conta circa 185 iscritti, sarà trasferita presso i locali della Chiesa di Cristo Risorto, mentre l’asilo nido e i suoi circa 50 bambini troveranno spazio presso il salone della Chiesa di Santa Maria. Il trasferimento verrà completato entro la prossima settimana e nei prossimi giorni verranno comunicati ulteriori aggiornamenti in merito. Nel frattempo, al fine di venire incontro alle famiglie che hanno difficoltà nella gestione dei figli, è stata disposta, a partire da oggi, l’apertura straordinaria del Centro di aggregazione Lucignolo, rivolto ai bambini dai 3 ai 6 anni e aperto tutte le mattine dalle 7 alle 13, comprensivo del servizio mensa.

“Siamo consapevoli del disagio arrecato alle famiglie con la sospensione del servizio ma la decisione è stata presa al fine di garantire maggiore sicurezza ai bambini e a tutto il personale scolastico ed educativo – ha affermato l’assessore all’istruzione Cinzia Montanucci – Per questo motivo abbiamo deciso di attivare in via straordinaria il servizio del Centro di aggregazione Lucignolo che offrirà, a costi contenuti, assistenza ai bambini attraverso laboratori, giochi e servizio mensa”.

“La messa in sicurezza degli edifici scolastici è stata individuata come priorità da questa Amministrazione comunale sin in campagna elettorale e in questi anni abbiamo portato a termine l’intervento di miglioramento sismico della scuola di Pierantonio e i lavori di efficientamento energetico della scuola media Mavarelli – Pascoli – ha affermato il sindaco Marco Locchi – Dal terremoto del 1997 ad Umbertide sono stati effettuati interventi di miglioramento sismico sulle scuole del territorio, a partire da quelle che versavano in condizioni peggiori perché più vecchie, per un importo complessivo pari a 4 milioni di euro, a dimostrazione dell’attenzione che le Amministrazioni che si sono succedute negli ultimi vent’anni hanno sempre riservato alla messa in sicurezza degli edifici scolastici”.

“In merito alla scuola dell’infanzia e all’asilo nido di via Morandi, – prosegue il primo cittadino – il Comune ha provveduto già da tempo a presentare un progetto di demolizione dell’attuale scuola e di costruzione di una nuova struttura per un importo totale di 2.840.000 euro, partecipando a due diversi bandi e siamo in attesa del finanziamento per dare il via il prima possibile ai lavori. Inoltre, l’Amministrazione si è mossa anche per il miglioramento sismico della scuola di Niccone, per la quale sono stati previsti 600.000 euro nel piano triennale delle opere. In ogni caso monitoreremo le eventuali forme di finanziamento che saranno messe a disposizione dei Comuni, al fine di provvedere quanto prima all’adeguamento alla normativa antisismica dei vari plessi scolastici”.