Coronavirus, riunione in Prefettura del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica

PERUGIA – Nel pomeriggio odierno, si è svolta una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto, Claudio Sgaraglia, con la presenza della Presidente della Regione Donatella Tesei, per analizzare la situazione relativa all’’attuazione delle misure previste dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 8 marzo 2020, poste in essere da parte delle Amministrazioni e degli Enti competenti, a seguito della direttiva emanata dal Ministro dell’Interno in data 8 marzo 2020.

Alla seduta hanno preso parte, oltre ai vertici provinciali delle Forze di Polizia e dei Vigili del Fuoco e al Vice Comandante del Comando Militare dell’Esercito Umbria, il Sindaco del Comune di Perugia, funzionari della Polizia di Frontiera e Ferroviaria, nonché il Dirigente della Sezione della Polizia Stradale, il rappresentante della Provincia, dell’Ufficio Enac, della Società di Gestione dell’Aeroporto Internazionale San Francesco S.A.S.E. S.p.A..

In corso di riunione, è stato comunicato che si è provveduto a dare massima diffusione al citato D.P.C.M. dell’8 marzo 2020 a tutti i Sindaci dei Comuni, alle Amministrazioni interessate, agli Enti e alle Associazioni di categoria, affinché vengano scrupolosamente osservate le disposizioni ivi contenute finalizzate al contrasto e al contenimento del diffondersi del virus COVID-19.
E’ stata richiamata, in particolare, l’attenzione degli Enti territoriali affinchè i competenti Uffici locali svolgano attività di vigilanza e controllo con riferimento ai diversi settori di intervento di competenza degli enti territoriali, rispetto alle misure e alle prescrizioni previste nel citato provvedimento presidenziale.

In sede di riunione sono state esaminate, in particolare, le disposizioni riguardanti le misure da osservare in relazione alle attività commerciali e agli esercizi pubblici, nonché i corretti comportamenti che l’utenza, soprattutto giovanile, deve seguire.
Sono state richiamate le sanzioni previste nei casi di inosservanza che possono comportare la sospensione delle attività, oltre alle possibili conseguenze penali.
Al riguardo sono stati già iniziati i controlli da parte delle forze di polizia, anche locali, ed è stato assicurato, in sede di Comitato, un incremento di tali controlli.
Sono stati, altresì, già attivati i servizi di vigilanza e controllo da parte delle Forze di Polizia per l’osservanza delle disposizioni contenute nel predetto decreto presidenziale, concernenti le limitazioni della mobilità dalle aree a “contenimento rafforzato”.

A tale riguardo è stata disposta la loro intensificazione e sono state indicate le modalità per la verifica delle situazioni per le quali la normativa consente gli spostamenti in questione, richiamando l’attenzione sulle conseguenze anche penali in caso di inosservanza delle disposizioni.
E’ stato convenuto di potenziare i servizi di vigilanza e controllo da adottare lungo la viabilità sia principale sia secondaria da parte della Polizia Stradale con il coinvolgimento dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia Municipale, per vigilare sul rispetto delle misure sopra citate.
Particolare attenzione è stata riservata ai controlli da effettuare da parte di tutte le Forze di Polizia lungo le arterie stradali confinanti con le aree sottoposte “a contenimento rafforzato”. In quei territori, saranno assicurati specifici servizi di viabilità, anche con il coinvolgimento della Polizia Provinciale.
Analoghe misure sono state disposte per i controlli da effettuare presso lo scalo aeroportuale di “San Francesco di Assisi” di Perugia, da parte del personale impiegato dalla Società di Gestione in stretto raccordo con la Polizia di Frontiera.
Infine, con riferimento agli scali ferroviari della provincia, sono stati intensificati i servizi di vigilanza e controllo, da parte della Polizia Ferroviaria, unitamente al personale delle Ferrovie dello Stato e delle Autorità sanitarie.