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Contro le truffe scende in campo anche Federconsumatori

CITTA’ DI CASTELLO – “Non firmate e non fate vedere le bollette a chi bussa alla vostra porta”: questo l’appello che Alessandro Petruzzi di Federconsumatori provinciale rivolge ai cittadini dell’Altotevere. Il responsabile sottolinea i numerosi casi di “truffe” che si sono verificati, e si stanno verificando tutt’ora, anche ai danni dei cittadini altotiberini. Petruzzi ha portato alla luce la vicenda della convinzione “Mille tetti”, durante un incontro che si è svolto alla Cgil tifernate, questa mattina lunedì 20 aprile.
“Qualche anno fa – spiega – uscì un bando denominato “SiEnergia”, che prevedeva uno scambio: i cittadini che aderivano prestavano il tetto di casa, dove vennero installati pannelli solari, e in cambio l’utente non avrebbe pagato l’energia. Oggi, a seguito dello scioglimento e della liquidazione della società che forniva questo servizio, gli utenti hanno ricevute bollette molto pesanti. Molti si sono rivolti a Federconsumatori per denunciare la situazione. L’azienda – aggiunge Petruzzi – sta telefonando agli utenti, che nella Regione sono 2800 persone, proponendo di uscire dal contratto precedente e sposarne uno nuovo”. Ed è qui che Petruzzi consiglia di “non firmare nulla”, ma rivolgersi a Federconsumatori. ALtra piaga dolente, che riguarda forse molte più persone anche in Altotevere, è “il cambio di contratto di luce e gas, senza che l’utente ne abbia fatta richiesta”. Petruzzi sottolinea che sempre più persone si rivolgono agli sportelli di Federconsumatori con un contratto mai firmato. La raccomandazione è semplice: “Non aprite la porta a nessuno, non mostrate le bollette che vi arrivano a casa e consultate sempre bene le lettere che altre compagnie vi inviano a casa perché, tra i fogli che sembrano pubblicitari, si nasconde spesso un contratto o una bolletta.” Petruzzi afferma che purtroppo è semplice cadere nella trappola. “Spesso – ha detto – suonano al campanello, con regolare cartellino di una società, due persone, per lo più un uomo e una donna che invitano l’utente a vedere la nuova offerta che propongono. Una volta salite in casa chiedono di mostrargli l’ultima bolletta con la scusa di verificare se l’offerta è già attiva”. Ebbene, una volta aperta la bolletta per i due sarebbe facile copiare i dati e creare una nuova registrazione a firma falsa. Petruzzi, accompagnato dall’avvocato Cecilia Giappichelli, invita chiunque avesse dei problemi simili a rivolgersi al nuovo ufficio di Federconsumatori che riceva il mercoledì, dalle 16 alle 18, in uno spazio della sede della Cgil, in via Giuseppe di Vittorio 9, nella zona industriale.