Consiglio comunale: in aula di nuovo già da giovedì

CITTA’ DI CASTELLO – Nuova seduta del consiglio comunale giovedì 15 marzo alle 18.30, anticipata dall’esame della parte operativa del Prg, che la Commissione Assetto del territorio riprenderà alle 15. L’incontro è di poco successivo alla presentazione-fiume dello strumento urbanistico che si è svolta nei giorni scorsi, prevede un voto di valutazione sulla proposta generale e prelude al pronunciamento sull’adozione, che l’assemblea tifernate dovrà ratificare il prossimo 28 marzo. Insieme alla parte operativa, all’ordine del giorno dell’organismo c’è il piano di classificazione acustica, la bozza di regolamento per la classificazione e declassificazione delle strade vicinali. L’ordine del giorno del consiglio invece prevede il deposito dello schema di bilancio del 2018, la comunicazione della sezione della Corte dei conti sul programma dell’attività di controllo per il 2018, l’acquisizione gratuita dal Demanio di alcuni beni immobili utili alla valorizzazione del patrimonio comunale nell’ambito del federalismo demaniale; l’acquisizione gratuita dalla diocesi di alcuni spazi per il Cva di Santa Lucia; l’adeguamento dello statuto di Sogepu e di Polisport. Seguiranno tre interrogazioni: la prima di Andrea Lignani Marchesani, capogruppo di Fratelli d’Italia sulla 51° Mostra del Cavallo; la seconda di Vincenzo Bucci e Emanela Arcaleni del gruppo di Castello Cambia su Color Glass, la terza di Cesare Sassolini, capogruppo di Forza Italia sui lavori che hanno interessato l’atrio del comune. Quindi 4 interpellanze: su iniziativa di Luigi Bartolini del Psi il consiglio discuterà del percorso francescano; di nuovo della Color Glass, su iniziativa di Marco Gasperi del Movimento Cinque Stelle; dell’ex Cinema Vittoria e della zona Ex Fat a partire dal documento di Nicola Morini di Tiferno Insieme. La scaletta si avvierà alla conclusione con tre mozioni: una di Riccardo Marchetti e Valerio Mancini della Lega sulla messa al bando dell’ideologia comunista; una di Castello Cambia sul regolamento edilizio comunale e una di Tiferno Insieme sull’intitolazione di vie cittadine alle vittime dell’odio politico. Il consiglio si chiude con un ordine del giorno proposto dall’Anpi sull’antifascismo.