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Concorso “Maria Giubilei” con 18 pianisti in gara

SANSEPOLCRO – Questa mattina è stata presentata la 21^ edizione del Concorso Internazionale Pianistico “Maria Giubilei”. Dopo lo stop dello scorso anno a causa della pandemia, la competizione organizzata da Fidapa Altotevere in collaborazione con il Centro Studi Musicali della Valtiberina, con il patrocinio del Comune di Sansepolcro e il sostegno di fondazioni, associazioni e attività commerciali locali, ha dovuto rimodulare in parte la propria formula. Tutto questo, però, senza stravolgere le impostazioni storiche. La novità più importante di questa edizione, considerato il periodo di pandemia, è la fase “in presenza” in programma il 4 e 5 settembre. E’ in corso invece quella di preselezione online che consentirà di individuare i finalisti che si sfideranno  all’Auditorium Santa Chiara di fronte alla giuria.

Sono tre le sezioni del concorso: quella di nuova istituzione, cioè “Autore Contemporaneo” (per pianoforte e formazioni con pianoforte fino al quartetto fino a 35 anni di età), per la quale sono in lizza 4 pianisti; la sezione “Marco Gennaioli” (per pianoforte, fino a 25 anni di età) per la quale concorrono in 9 e la sezione “Paola Baschetti” (per pianoforte, fino a 35 anni di età) alla quale partecipano 5 pianisti.

“Come nelle scorse edizioni, anche quest’anno vogliamo dare il massimo supporto a questo progetto che ha il grande merito di offrire un’occasione di crescita a tanti giovani talenti del pianoforte provenienti da tutto il mondo – ha commentato l’assessore Gabriele Marconcini – Grazie al concorso pianistico, la nostra città ha con il tempo rafforzato una vocazione alla musica che concorre alla sua eccezionale vitalità culturale. Come amministrazione siamo dunque orgogliosi di contribuire alla formazione di eccellenze che, potenzialmente, potrebbero avere i requisiti per affermarsi su scala planetaria”.

“Il concorso è nato nel 1999 grazie a Paola Baschetti, grande appassionata di musica e desiderosa di aiutare i giovani che si impegnano in questo settore – ha spiegato Susanna Soriente, presidente Fidapa AltoTevere – In questa edizione abbiamo voluto creare una sezione proprio a lei dedicata. In tanti anni abbiamo lavorato sodo e raggiunto dei bei traguardi con il sostegno dell’amministrazione comunale e di tante realtà della zona che ringraziamo, insieme alla commissione giudicatrice che ci segue da sempre e garantisce massimo competenza all’evento”.

La professoressa Giovanna Miconi ha ringraziato gli sponsor per la preziosa collaborazione ed ha ricordato che il 4 e 5 settembre ci sarà la fase “in presenza” del concorso, con un concerto finale all’auditorium Santa Chiara aperto alla cittadinanza. “Ci tengo a sottolineare anche una importante novità: i finalisti che non vinceranno avranno il rimborso delle spese. Crediamo sia un segnale di rilievo, che raramente si registra in concorsi di questo tipo, oltre che di grande stima nei confronti dei finalisti” ha concluso Miconi, che ha lasciato la parola al direttore artistico Nadir Matteucci: “Questa edizione segna un momento di cambiamento per il concorso, visto che negli ultimi anni abbiamo lavorato molto anche sui meccanismi di selezione e di valutazione dei pianisti. Inoltre, a differenza di molti concorsi che si sono svolti in questo periodo, abbiamo voluto fortemente prevedere anche l’esibizione “in presenza” perché crediamo che quella sia la vera modalità di valutazione del professionista”.

Le conclusioni sono state affidate a Fabio Pecorari (direttore generale Banca Anghiari e Stia- Credito Cooperativo) che ha sottolineato l’impegno dell’istituto, “in particolare per tutte le iniziative che, come in questo caso, portano persone da fuori in città e nella nostra vallata”.