Comuni insieme per uno slancio turistico. Roberta Rosini (Montone): “Aumentati i visitatori in città”

MONTONE – Comuni che si uniscono per potenziare la loro capacità turistica, per promuovere e valorizzare i più bei borghi regionali facendo leva sulle caratteristiche uniche e peculiari di ognuno. È nata il 10 febbraio con questo obiettivo l’Associazione ‘I Borghi più belli d’Italia’ in Umbria che ha già una sua pagina Facebook: 13 comuni si sono messi insieme. La neo associazione, è un passo avanti verso l’assetto ‘federale’ dell’associazione nazionale ‘I borghi più belli d’Italia’, per rendere più incisiva l’azione dei borghi soci nei confronti della propria regione, e fornendo contributi per rafforzare la presenza dei borghi umbri nel panorama turistico nazionale ed internazionale in termini di attività turistica e di valorizzazione delle produzioni tipiche artigianali ed enogastronomiche. Alla presenza del presidente nazionale Fiorello Primi e del coordinatore umbro Antonio Luna, il sindaco di Montone Mirco Rinaldi ha sottoscritto l’atto costitutivo dell’associazione in qualità di socio fondatore, insieme ai sindaci dei comuni di Acquasparta, Castiglione del Lago, Citerna, Deruta, Giove, Lugnano in Teverina, Massa Martana, Montefalco, Spello, Torgiano, Trevi e Vallo del Nera. Ai 13 comuni fondatori altri si aggiungeranno nel tempo per condividere una importante operazione: la creazione di un nucleo unitario di progettazione dello sviluppo turistico-culturale locale che possa dialogare con la regione, ente che gestisce oggi molti finanziamenti comunitari, per la pianificazione territoriale. Le azioni dell’associazione saranno indirizzate a favorire i flussi turistici in ambito regionale e a diffondere una maggiore consapevolezza in ordine all’inestimabile valore culturale connesso al patrimonio storico- artistico rappresentato dai borghi e dal crescente valore aggiunto costituito dalla loro messa in rete. Va sottolineato inoltre che questi borghi rappresentano un quarto dei comuni umbri ed un terzo di quelli turistici con una coerente dimensione dei pernotti annuali. In questi territori operano filiere strategiche dell’agroalimentare come quelle dell’olio, del vino, del tartufo, dei legumi, ritenute eccellenze internazionali.
«L’associazione regionale, I borghi più belli d’Italia – dice l’assessore al turismo ed alle attività produttive, Roberta Rosini – è solo uno dei tanti strumenti che la nuova amministrazione ha abbracciato per ridare nuova energia al settore». L’assessore fa un bilancio dell’anno appena passato e con dati alla mano esprime grande soddisfazione: «Siamo al terzo posto con 30.671 presenze alberghiere ed extralberghiere, tra gli 8 comuni dell’alta valle del Tevere con un aumento in percentuale dal 2014 al 2015 del 2,07%. Il dato non era scontato, perché non in tutti i comuni è andata così bene. Il buon risultato credo vada imputato all’impegno costante dell’amministrazione nell’offerta turistica, grazie alla capacità di intercettare risorse e attivare sinergie che un tempo erano scontate o sottovalutate. Solo nel 2015 Montone ha partecipato a 2 progetti del PSR (piano sviluppo rurale), che hanno portato sul territorio nuove risorse senza incidere sul bilancio comunale, oltre all’aver partecipato e messo in campo diversi progetti europei. Con un capitolo del turismo veramente esiguo visto il limitato numero di abitanti, e le risorse che non arrivano più in maniera diretta, l’unico modo è investire e lavorare nella progettazione oltre che nel found rising ed è quello che l’amministrazione sta facendo. Un piccolo borgo come Montone dice l’assessore, grazie alla sinergia tra Associazioni, Attività produttive e ricettive e amministrazione, riesce a garantire un’offerta turistica di alta qualità per tutto l’anno». Da marzo a dicembre ricorda l’assessore, in città è un intrecciarsi di iniziative turistiche, culturali, folcloristiche che abbracciano diversi settori quali sport e natura, storia e cultura, gusto e tradizione. L’assessore continua guardando in avanti e dice: «A breve promuoveremo il nuovo calendario delle iniziative 2016 e siamo attenti ad intercettare le nuove risorse che arriveranno ad es. dal Gal che speriamo possano garantire anche al nostro territorio nuova linfa vitale. Le idee e le energie non ci mancano, i numeri ci danno ragione del lavoro fatto, ma non ci accontentiamo vogliamo e crediamo di avere le potenzialità per fare meglio. L’analisi dei dati turistici 2015 dice che gli italiani registrano ancora il numero di presenze più alto in assoluto anche per numero di giorni di permanenza nell’extralberghiero; sono comunque aumentate le presenze alberghiere rispetto alle extra alberghiere scelte soprattutto da un turismo straniero, che apprezza le nostre strutture ricettive di alta qualità. Per dire che la particolarità degli interventi di ristrutturazione nel Centro Storico, grazie ai fondi del PSR (pubblico-privato), hanno ridato nuovo lustro al nostro borgo che vanta sei ristoranti, tre hotel 3 stelle, oltre ai 15 agriturismi tutti di buon livello che contribuiscono a migliorare l’offerta turistica».