Comitato Calzolaro: “Sospendere il procedimento in attesa dei risultati della valutazione ambientale”

UMBERTIDE – «Sospendere il procedimento per la modifica del progetto di ampliamento dei Molini Splendorini Ecopartner di Calzolaro in attesa dei risultati della valutazione di impatto ambientale». Il Comitato «Salute ambiente Calzolaro- Trestina- Altotevere sud» torna alla carica e chiede lo stop al progetto per l’ampliamento della struttura, inviando una «diffida» non solo alla Regione e al Comune, ma anche alle forze dell’ordine, alla Procura, alla Corte dei Conti e alla Prefettura.
«Si diffida – scrive l’avvocato Valeria Passeri a nome del Comitato – ad approvare il progetto di modifica presentato dai Molini e al contempo si diffida la regione a revocare la determinazione dirigenziale della Provincia che ha illegittimamente aumentato il quantitativo di rifiuti trattabile nell’impianto. Si chiede altrimenti che si proceda alla valutazione d’impatto ambientale, ad oggi mai espletata».
Il Comitato, infatti, evidenzia come «siffatto impianto, sottodimensionato e strutturalmente inadeguato, non possa lavorare un così ingente quantitativo di materiale conferibile: da qui gli intollerabili miasmi che rendono invivibile la frazione di Calzolaro, densamente abitata e ove, in prossimità dell’impianto, vi sono anche scuole, attività agrituristiche e di ristorazione». Nel frattempo, però, il commissario prefettizio, Castrese De Rosa, in una mail spiega come «Approfondendo la materia con gli Uffici Comunali e ascoltando la posizione del ‘Comitato Ambiente Calzolaro Trestina Altotevere Sud’, di cui ho recentemente ricevuto una delegazione, ritengo di dover esprimermi nel merito, confermando la posizione assunta dalla precedente amministrazione con la delibera di giunta comunale 410 del 1 dicembre 2017, già trasmessa il 5 dicembre». Il commissario ha aggiunto, inoltre, di «auspicare che la Regione accolga la richiesta di sottoporre a valutazione di impatto ambientale il progetto di modifica dell’impianto presentato dall’impresa Splendorini Molini Ecopartner srl, per le ragioni contenute nell’atto di giunta sopra citato nonché per quelle indicate dal Comitato nelle proprie osservazioni del 21 dicembre 2017».