Città di Castello: Il parco dei cigni cambia look, diventerà centro didattico

CITTA’ DI CASTELLO – Il Parco dei Cigni diventerà un centro didattico multimediale per le scuole sui temi naturalistico-ambientali. Una grande trasformazione è stata messa in atto al parco di Rignaldello, posizionato vicino agli Ex Seccatoi di Burri, lungo il percorso del Tevere, e noto ai tifernati come “Parco dei cigni”. I lunghi lavori che lo hanno visto chiuso al pubblico per circa un anno, hanno donato alla zona un look totalmente nuovo che già lo esalta con foto e bei commenti sui social network. PARCO DEI CIGNI 3Un risultato che gratifica l’assessore all’ambiente Luca Secondi annunciare che “i lavori sono quasi giunti al termine”, ma è solo un primo intervento perchè continueranno “appena ci saranno nuovi finanziamenti”. Per il parco sono stati investiti cento dei 600mila euro del più ampio progetto di riqualificazione del percorso verde del Tevere. Il parco, di circa 3mila metri quadrati, è stato bonificato grazie alla fitodepurazione, è stato ampliato e sono state rinnovate le attrezzature ludiche ed arricchito con una segnaletica per la didattica ambientale. “Il Parco diventerà – annuncia Secondi – un centro didattico multimediale per le scuole sui temi naturalistico-ambientali. In futuro verrà anche realizzata una passerella per poter attraversare il laghetto, e sarà a disposizione delle scuole”. Torneranno i cigni che in questi mesi sono stati affidati ad un operatore veterinario. Nell’opera di sistemazione della zona c’è “una valore aggiunto: – conclude l’assessore – il recupero di materiali, sono state utilizzate le vecchie pietre di piazza Gabriotti, scartate nei lavori della nuova pavimentazione”.