Cirignoni: «Potabilizzatore comprensoriale di Citerna una grande incompiuta»

CITERNA – «Informo che ho inoltrato al sindaco di Citerna una interpellanza urgente per conoscere lo stato dei lavori del potabilizzatore comprensoriale in corso di costruzione a Citerna. Questa è una grande incompiuta già costata ai cittadini oltre 4 milioni di euro». A dirlo è Gianluca Cirignoni, consigliere comunale del gruppo «Cirignoni Sindaco – Sicurezza Efficienza Decoro urbano».
«Nonostante le ottimistiche dichiarazioni di Umbra Acque e del sindaco di Citerna l’opera rimane un incompiuta mentre in molte zone  dell’ Alta Valle del Tevere si continua a bere acqua con livelli di Nitrati decisamente elevati – ha aggiunto l’esponente di minoranza – Nel corso degli ultimi anni sono intervenuto molte volte sui ritardi nella realizzazione dell’opera, con molti atti ufficiali presentati sia in regione sia in procura ma a quanto pare la volontà di fare chiarezza è latitante».
«Voglio ricordare – ha detto ancora Cirignoni – che quest’opera fa parte di un progetto complessivo per la realizzazione del sistema per il rifornimento idropotabile dei comuni dell’Alta Valle del Tevere il cui importo complessivo ammonta a 10 milioni di di euro finanziati dalla Regione per 7,5 milioni di euro e 2,5 milioni a carico della tariffa e quindi dei cittadini. Il potabilizzatore in corso di realizzazione è un opera da oltre 4,5 milioni di euro i cui lavori iniziarono nel 2008 e dovevano concludersi nel 2010 con la sua consegna e messa in funzione. Da quel 2010 sono passati 9 anni durante i quali le parti di opera realizzate sono rimaste nel più completo abbandono lasciando forti dubbi sulla loro effettiva funzionalità e creando una lievitazione dei costi dell’opera».
«Come risulta dalla risposta della Giunta regionale dell’Umbria ad una mia interrogazione presentata nel 2013 – ha concluso – la ditta inizialmente  affidataria dei lavori, la “Opere pubbliche & Ambiente di Roma”, abbandonò improvvisamente il cantiere dopo aver realizzato appena il 20% dell’opera, su questo abbandono misterioso e sul suo costo per i cittadini torno a chiedere che si indaghi a fondo al fine di individuare eventuali reati e perseguire i responsabili».