Castello: società partecipate razionalizzate, si vende Polisport

CITTA’ DI CASTELLO – Rivoluzione nel piano di razionalizzazione delle società partecipate del comune tifernate. Con l’approvazione del nuovo piano, infatti, saranno dimezzate le partecipazioni detenute dall’ente, passando da 14 (Sogepu, Polisport, Farmacie Comunali, Umbra Acque, Tela Umbra, Webred, Centralcom, Ponti Engineering, Consorzio Valtiberina Produce, Fintab, Fattoria Autonoma Tabacchi, Sase, Alta Umbria, Centro Studi Villa Montesca) a 7.

Un nuovo Piano operativo di razionalizzazione delle società partecipate che, come ha spiegato l’assessore al Bilancio Mauro Alcherigi, “risponde a obblighi di legge e alla scadenza precisa del 31 marzo 2015.

I “tagli” sono stati approvati in sede di consiglio comunale, con i voti favorevoli della maggioranza, quelli contrari di Lega Nord e Frantelli d’Italia e l’astensione dell’IdV. Tra le grandi “escluse” spicca Polisport, la cui partecipazione diretta alla società che gestisce gli impianti sportivi è ormai considerata non più conveniente economicamente più conveniente: l’azienda sarà venduta ad un privato, tramite una procedura di gara, prevedibile entro il 31 dicembre. Cessa anche il rapporto di partecipazione con Fintab S.p.A. Come per il Consorzio Valtiberina Produce: anch’essa sarà venduta tramite gara da esperire entro il 31 dicembre.

Fine dei rapporti anche con la Fattoria Autonoma Tabacchi, mentre le quote di partecipazione in Ponti Engineering saranno vendute. Infine la società Centro Studi e Formazione Villa Montesca sarà trasformata in fondazione con la denominazione di Fondazione Hallgarten – Franchetti Centro Studi Villa Montesca.

Polisport: esce dalle partecipate. “E’ un grande giorno perchè si chiude Polisport – ha commentato il capogruppo del Polo Tifernate Cesare Sassolini. La scelta di mettere sul mercato Polisport, in ragione della valutazione che la partecipazione diretta alla società che gestisce gli impianti sportivi non sia più il modello economicamente più conveniente, vedrà una gara a doppio oggetto che preveda anche l’affidamento dei servizi per un certo numero di anni. Il sindaco Luciano Bacchetta ha garantito che per Polisport “verranno create tutte le condizioni a garanzia dei due aspetti fondamentali della partita di Polisport, ovvero la tutela dei 17 dipendenti e il mantenimento di servizi all’altezza della tradizione dello sport a Città di Castello”. su un atto di indirizzo, che non è un atto di programma per ogni singola partecipata”.

Rimangono tra le partecipate dell’ente tifernate So.Ge.Pu. S.p.A, per un presidio dall’interno della società per l’esecuzione dei servizi regolamentati finalizzato a perseguire meglio le condizioni del contratto di servizio, che, in caso di aggiudicazione della gara d’ambito dell’Ati 1 dell’Umbria, sarà sottoscritto con l’autorità di ambito; in Tela Umbra, in quanto “relativa a servizi di interesse generale per il territorio amministrato”; Acque S.p.A.; S.A.S.E. S.p.A, in quanto “funzionale all’esercizio del servizio di trasporto pubblico aereo” e le Farmacie Tifernati S.r.l.. Continua anche la partecipazione indiretta in Alta Umbria S.r.l., società costituita a metà dall’Associazione Alto Tevere Valle delle Genti e dal Gruppo di Azione Locale Eugubino-Gualdese-Zone limitrofe, con l’obbligo di concertare con gli altri soci la riduzione del numero dei componenti del consiglio di amministrazione in ottemperanza alle disposizioni di legge.

Tra le novità introdotte dal Piano spiccano anche le “imitazione ai compensi: ai direttori o dirigenti o comunque figure apicali delle società appartenenti al Gruppo Comune di Città di Castello non potrà essere riconosciuto un compenso, omnicomprensivo lordo superiore a quello del dirigente del Comune di Città di Castello che raggiunge la soglia massima edittale di retribuzione. Con l’approvazione – spiega Alcherigi – del Piano operativo di razionalizzazione della società partecipate del Comune di Città di Castello, ai soggetti menzionati verrà richiesto di aderire volontariamente a tali riduzioni dei compensi al fine di compartecipare all’economia generale del piano di razionalizzazione”.