Attività 2015, modifiche allo Statuto e nuovi Soci per la Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello

CITTA’ DI CASTELLO – Nuovi soci, incentivare l’utilizzo di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio e di renderlo sempre più fruibile, interventi strutturali presso la ex Chiesa della Neve ed un ruolo propulsivo nel realizzare il progetto della Piazza Burri. Sono questi gli obiettivi futuri della Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello, illustrati nei giorni scorsi dal presidente, Italo Cesarotti, durante l’assemblea dei soci. Il presidente ha delineato le linee principali dell’attività svolta nel corso dell’anno. «Aver risposto alle numerose istanze pervenute dalla società civile- ha detto Cesarotti – con larga e riconosciuta comprensione, ed aver partecipato tramite l’associazione Palazzo Vitelli a molte iniziative culturali del territorio, rappresenta un primo motivo di soddisfazione». Il vertice ha quindi illustrato i cardini portanti dell’attività svolta nel corso del 2015 con la valorizzazione di Palazzo Vitelli, la sistemazione dell’archivio storico della Cassa di Risparmio di Città di Castello nei locali della Palazzina, le scelte a favore del Centro di Documentazione dell’Arte Contemporanea con la manifestazione d’interesse alla sua gestione ed il ruolo della Consulta delle Fondazioni delle Casse di Risparmio Umbre. «Fra gli interventi programmati – ha aggiunto volti a testimoniare la ferma volontà di questa gestione di incentivare l’utilizzo di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio e di renderlo sempre più fruibile alla e per la collettività, gli allacci per il riscaldamento dei due saloni del primo piano, il recupero delle grotte, la fontana con illuminazione del Ninfeo, gli interventi strutturali presso la ex Chiesa della Neve ed un ruolo propulsivo nel realizzare il progetto della Piazza Burri, magari in due step: prima la nuova pavimentazione, il sestante e la viabilità, ed in un secondo momento l’edificio ‘Burri’».
L’assemblea ha quindi proceduto alla nomina di cinque nuovi soci: Maria Rita Cherubini, Giorgio Chiavacci, Alessio Dorelli, Emanuele Emiliani e Giuliano Guerri.