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Andrea Lignani Marchesani

Andrea Lignani Marchesani (FdI): “Quale lo stato della manutenzione del Palazzetto di Trestina prima del crollo?”

CITTÀ DI CASTELLO – Continua a far parlare di sé il palazzetto di Trestina, dopo che ieri, a seguito del maltempo che ha investito il centro Italia in queste ore, la struttura ha subito visibili danni alla copertura. La vicenda è finita al centro di un’interrogazione comunale, nella quale il consigliere Andrea Lignani Marchesani, chiede merito dell’accaduto, sottolineando come un danno del genere parrebbe far emergere un ritardo nei lavori di manutenzione della struttura stessa.

Nella giornata del 24 luglio, erano stati infatti già annunciati dal vicesindaco del comune di Città di Castello, Luca Secondi, l’investimento di circa 100mila euro destinati ad una ristrutturazione parziale del Palazzetto dello Sport di Trestina. A distanza di 10 giorni dall’annuncio, nel pomeriggio di ieri 3 agosto, a causa anche del maltempo che si è abbattuto nel tifernate, si è verificato il crollo di parte della copertura adiacente al locale caldaie.

Il vice sindaco, Luca Secondi

Il forte vento che si è abbattuto sul palazzetto dello sport ha provocato il distacco di parte del rivestimento laterale costituito da pannelli prefabbricati e ha creato un’ampia fenditura. L’amministrazione comunale ha subito fatto sapere di aver programmato un intervento urgente di messa in sicurezza dell’edificio, con l’obiettivo di accelerare il più possibile i tempi di riparazione della struttura, valutando la possibilità di affidare i lavori di ripristino della parete crollata all’impresa già incaricata di eseguire le opere di efficientamento energetico e manutenzione per 100 mila euro già previste sull’edificio.

“Solo per fortuite circostanze non si sono verificati danni a persone” ha detto Andrea Lignani Marchesani, nell’interrogazione, continuando sostenendo come il “crollo dimostra in maniera plateale il ritardo con cui si è pensato a realizzare detti lavori e soprattutto la mancanza assoluta di sicurezza con cui si sarebbe operato all’interno della struttura se le vicende sanitarie non ne avessero decretato una fortunata, in questo caso, chiusura”

Il consigliere di FdI si domanda quindi come sia stata effettuata la manutenzione ordinaria di una struttura che ha subito danni così evidenti: una struttura gravata da criticità, come afferma lo stesso Andrea Lignani Marchesani, sin dai primi anni successivi alla sua costruzione.