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Altotevere, salvi gli uffici distaccati della Provincia. Guasticchi: “Primo importante‬ ‪risultato per garantire a cittadini”

PERUGIA – “Il mantenimento sul territorio degli‬ ‪Sportelli polifunzionali delle Province, a partire dal primo dicembre‬ ‪prossimo, rappresenta senza dubbio un passo in avanti nella applicazione‬ ‪della legge di riordino delle funzioni degli enti area vasta”. Così il‬ ‪consigliere regionale del PD, Marco Vinicio Guasticchi (vicepresidente‬ ‪dell’Assemblea legislativa) che torna sul tema del riordino delle Province e‬ ‪sottolinea come questo atto concreto costituisca “un primo importante‬ ‪risultato per garantire a cittadini, categorie professionali e‬ ‪imprenditoriali, accettazione ed espletamento delle pratiche connesse ad‬ ‪ambiente, energia, governo del territorio, controllo sismico delle‬ ‪costruzioni, cave e miniere, industria – commercio – artigianato, caccia e‬ ‪pesca e formazione professionale, funzioni che sono  state riallocate alla‬ ‪Regione Umbria, oltre a quelle con relativi servizi che rimarranno in carico‬ ‪alle stesse Province”. Guasticchi plaude al “lavoro sinergico svolto dalla presidente della Giunta‬ ‪regionale, Catiuscia Marini, dall’assessore alle riforme Antonio Bartolini,‬ ‪affiancati dal comitato di direttori generali e dirigenti, unitamente ai due‬ presidenti di Provincia, Nando Mismetti e Leopoldo di Girolamo, di concerto‬ ‪con le organizzazioni sindacali e le istituzioni, i Comuni in primo luogo,‬ ‪direttamente interessati dal percorso di riforme istituzionali avviato con la‬ ‪legge ’56/2014′ e con quella regionale ’10/2015’”.‬ ‪“Conclusa in maniera positiva la questione legata al decentramento e alla‬ ‪prosecuzione dell’attività degli sportelli polifunzionali – prosegue‬ ‪Guasticchi – ora bisognerà concludere il percorso di riordino che ancora‬ riguarda il personale della Polizia Provinciale e i dipendenti dei Centri per‬ ‪l’impiego, che svolgono un importante ruolo sul territorio a diretto‬ ‪contatto con i cittadini. Tenendo sempre presente – conclude -‬ ‪l’obiettivo che all’inizio Regione, Province, sindacati ed enti locali si‬ ‪sono posti e cioè quello di ‘esuberi zero’ in primo luogo, e di tutelare e‬ valorizzare al meglio la elevata professionalità dei dipendenti delle due‬ ‪Province”.